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Il tabù della violenza femminile di cui non si parla

william pezzullo

Da: Mattino della domenica, 3.12.17, pag 26, rubrica "Papageno: in nome dei figli e dei futuri padri"

Il tabù della violenza femminile (di cui non si parla mai)

'Quando l’aggressore è uomo ci si preoccupa della vittima femminile; quando è la donna ad essere violenta se ne cercano le cause' (C. Camerani, criminologa). Mentre esistono migliaia di fonti che documentano la violenza maschile, rimane scarsamente analizzata e fortemente sottostimata la violenza a ruoli invertiti.

Un centro di documentazione online sulla violenza femminile

L'obiettivo del blog violenza-donne.blogspot.ch è quello di costituire un centro di documentazione in grado di offrire stimoli e spunti di riflessione a donne e uomini liberi da concetti precostituiti. Nel condannare fermamente la violenza maschile, la collettività non può esimersi dal considerare il lato oscuro della Luna, quegli aspetti della violenza femminile costantemente ed inspiegabilmente sottaciuti. Che non si parli del fenomeno non significa che tale fenomeno non esista; il centro di documentazione serve a dimostrarlo con modalità concrete ed incontestabili: nomi, date, fatti. Per tali motivi etica, morale ed onestà intellettuale impongono una posizione decisa di contrasto ad ogni forma di violenza, a prescindere dal sesso degli autori e delle vittime, che postulati indimostrati ed indimostrabili si accaniscono ad identificare con caratteristiche di genere. Attribuire alla violenza un sesso significa compiere un’azione di puro razzismo sessuale molto più vicino all’accanimento ideologico che alla piena consapevolezza della realtà che ci circonda.

La violenza non ha sesso

Il sito documenta di numerosi casi di violenza e maltrattamenti messi in atto da donne. Ne citiamo alcuni: abbandono di minori, abusi sessuali su minori/pedofilia, false accuse di reati sessuali contro adulti e minori, infanticidi, uxoricidi, bullismo, risse, violenza domestica, accoltellamenti, estorsioni, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, lesioni, lesioni con acido, percosse, ferite ai genitali, minacce, stalking, tentati omicidi, omicidi, uccisioni del partner, rapine, riduzione in schiavitù, sequestri di persone, violenze psicologiche, violenze sessuali, violenze su anziani, violenze su altre donne, vendette.

Approfondimenti speciali

Trovate anche particolari approfondimenti su temi quali: stalking, false accuse strumentali di reati sessuali contro adulti e minori, infanticidi, uxoricidi, abusi sessuali su minori e pedofilia, bullismo rosa e violenza domestica.

Buona lettura: “violenza-donne.blogspot.ch".

Contatto: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; Movimento Papageno, cp 1827, 6830 Chiasso, ccp 65-103037-1

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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