Seminario a Bellinzona. Prime riflessioni sull’opportunità di introdurre anche in Ticino questa figura
Si vuole cominciare a riflettere sull’opportunità o meno di introdurre anche in Ticino questa importante figura». La figura cui allude il direttore di Pro Juventute Svizzera italiana Ilario Lodi è quella dell’Ombudsman dei bambini. Il tema sarà al centro di un seminario in programma venerdì a Bellinzona, presso l’Auditorium di BancaStato, organizzato dal “Gruppo 20 novembre per i diritti del bambino”.
I lavori si apriranno alle 8.45 e si concluderanno intorno alle 12.30. Interverranno in qualità di relatori: Marco Galli, capo dell’Ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani (Dipartimento sanità e socialità); il magistrato dei minorenni Reto Medici; la presidente del Gruppo 20 novembre Marisa Rathey; e Italo Tanoni, Ombudsman della Regione Marche (autorità di garanzia per il rispetto dei diritti di adulti e bambini) e autore di saggi di sociologia e pedagogia. La moderazione sarà affidata a Ilario Lodi.
La storia del riconoscimento dei diritti dei minori, ricorda il Gruppo 20 novembre in una nota, ha attraversato quasi tutto il ventesimo secolo e solo nel 1989 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha elaborato e adottato la Convenzione sui diritti dell’infanzia.
La Convenzione, vincolante per gli Stati firmatari, impone l’adeguamento delle legislazioni nazionali ai suoi 54 articoli, che riguardano ogni essere umano dalla nascita fino ai 18 anni. I principi fondamentali sanciti comprendono la non discriminazione, la tutela dell’interesse superiore del bambino, il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo, nonché il diritto del minore a essere ascoltato.
Inizialmente sottoscritta da 61 Stati, la Convenzione è stata ratificata da 191 Paesi, con le sole eccezioni di Somalia e Stati Uniti. Per questi ultimi, in seguito a una decisione della Corte Suprema, si prospettano nuovi sviluppi. La Svizzera ha aderito alla Convenzione nel 1997, superando le difficoltà legate al riconoscimento del diritto al ricongiungimento familiare dei lavoratori stagionali.
Il Gruppo 20 novembre, che in Ticino riunisce numerose associazioni, è nato nel 2007 in occasione del decimo anniversario della ratifica svizzera. Al suo interno confluiscono le diverse esperienze delle associazioni aderenti, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro sui diritti del bambino, rafforzare l’informazione, creare occasioni di confronto tra persone ed enti attivi nel settore, promuovere attività formative e svolgere una funzione di rappresentanza.
Da: La Regione, 13.03.2013, pag. 4
Commenti