Svizzera Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Seleziona la tua lingua

Abusi delle istituzioni sull'infanzia in Italia. In Ticino è lo stesso!

Papageno, dall'esperienza vissuta in questi anni dai propri membri con prpblematiche legate alla separazione e divorzi, ritiene che, quanto descritto nell'articolo sottostante, avviene giornalmente in Ticino. E cioè, che le "persone che dovrebbero tutelare i bambini: genitori, assistenti sociali, rappresentanti delle forze dell'ordine, volontari, insegnanti, giudici, psichiatri, affidatari, famiglie adottive.... molto spesso sono in realtà i loro carnefici. (...) che i giudici comincino a rispettare la legge e obblighino i Servizi sociali ed i periti ad osservarla (...) Chi può obbligare i giudici ad osservare la legge?"

Papageno chiede a nome dei figli ticinesi e dei loro genitori che i giudici e gli operatori del settore rispettino e applichino le leggi, in particolare la Convenzione dei fanciulli di New York, ratificata dalla Svizzera da oltre 10 anni, a cui i magistrati e gli operatori del settore devono sottomettersi.

******************************************************

Estratto dal sito http://trafficofthechildreninit.splinder.com/

TRATTA DEI BAMBINI IN ITALIA - DIRITTI CALPESTATI DEI BAMBINI - Noi viviamo in un mondo nel quale le persone che dovrebbero tutelare i bambini: genitori, assistenti sociali, rappresentanti delle forze dell'ordine, volontari, insegnanti, giudici, psichiatri, affidatari, famiglie adottive.... molto spesso sono in realtà i loro carnefici. Fin'oggi i bambini si valutano come oggetti inanimati tramite quali gli adulti ottengono per loro stessi dei vantaggi vari, dai vantaggi psicologici ai profitti materiali. Bambini abusati non hanno un posto dove chiedere aiuto o ricevere sostegno e protezione: rivolgendonsi nelle strutture previste dallo Stato i bambini vanno finire dal male in peggio, dalla padella nella brace. Bambini detenuti (molto spesso illegalmente) nelle case famiglia/strutture protette/centri sociali/case di accoglienza/strutture idonei/monasteri - cioè nei carceri con gli attributi intimidatori, in mezzo agli adulti con più varia problematica sociale compreso le malattie mentali, sotto il potere del personale non laureato e molto spesso violento e non idoneo, e bambini affidati/adottati ai terzi tramite processi illegali e abusivi non hanno assistenza di un avvocato e non hanno accesso ad un psicologo/psichiatra, non hanno con chi parlare e a chi raccontare delle sevizie e delle violenze subite, possono scomparire senza lasciare una traccia, la loro identità può essere illegalmente cambiata. Il sistema di affidamenti/adozioni italiano rappresenta una tratta dei bambini ben organizzata. I bambini sono gli schiavi di oggi, la merce, le vittime senza diritto di parola. Invece, sulla carta la legge - che è molto giusta e molto buona - li tutela molto bene... però nessuno osserva questa legge.

"Si può concludere che i maggiori responsabili della tratta e degli abusi sui bambini in Italia sono proprio i giudici. Basta che i giudici comincino a rispettare la legge e obblighino i Servizi sociali ed i periti ad osservarla, promuovono le azioni penali contro gli assistenti sociali e periti che violano la legge o dichiarano il falso - il traffico dei bambini sarà cessato e bambini saranno tutelati.

Bisognerebbe capire per quale motivo i giudici italiani non vogliono osservare la legge? Quale interesse hanno per violare la legge? Che profitto hanno violando la legge?

Chi può obbligare i giudici ad osservare la legge?"

 

Imperfezione della legge italiana che prevede la dittatura dei Tribunali dei minori e impossibilita di avere i gradi superiori di giudizio

L'art. 4 comma 5 L.149/2001 prevede che l'affidamento cessa con provvedimento della stessa autorità che lo ha disposto. Quindi le Corti d'appello e di Cassazione non possono revocare gli affidamenti irregolari. Il Tribunale dei minori è un organo di dittatura, i cittadini sono privi del doppio grado di giudizio. I bambini rimangono affidati a volontà arbitraria del Tribunale dei minori, anche fino a 18 anni - e non si può fare niente.

******************************

Si può concludere che i maggiori responsabili della tratta e degli abusi sui bambini in Italia sono proprio i giudici. Basta che i giudici comincino a rispettare la legge e obblighino i Servizi sociali ed i periti ad osservarla, promuovono le azioni penali contro gli assistenti sociali e periti che violano la legge o dichiarano il falso - il traffico dei bambini sarà cessato e bambini saranno tutelati.

Bisognerebbe capire per quale motivo i giudici italiani non vogliono osservare la legge? Quale interesse hanno per violare la legge? Che profitto hanno violando la legge?

Chi può obbligare i giudici ad osservare la legge?

******************************

Nella luce di sopradescritto in Italia vanno violati in continuazione i seguenti articoli della Convenzione per i diritti dei fanciulli:

2 - obbligo di osservare la Convenzione,

3 - obbligo di vigilare sulle istituzioni,

5 - rispetto verso i genitori,

7 - diritto del fanciullo ad un nome e di conoscere i suoi genitori e a essere allevato da essi,

8 - diritto del fanciullo all'identità, nazionalità, il nome e le relazioni familiari, senza ingerenze illegali, assistenza e protezione dello Stato per ristabilire la propria identità,

9 - diritto del fanciullo a non essere separato dai suoi genitori contro la propria volontà, eccetto i casi di maltrattamenti o trascuratezza accertati secondo le normative di diritto o nei casi di separazioni; diritto di tutti gli interessati di partecipare nelle deliberazioni processuali,

12 - diritto del fanciullo di essere sentito in tutti procedimenti sia direttamente sia tramite un rappresentante,

16 - diritto del fanciullo alla tutela contro interferenze illegali o arbitrari nella propria vita, affronti illegali all'onore e alla reputazione,

18 - pari responsabilità dei genitori nell'educazione, aiuti alle famiglie,

19 - misure contro la violenza, oltraggio, brutalità fisiche e mentali, abbandono, negligenza, maltrattamento, sfruttamento,

20 - diritto all'aiuto e protezione da parte dello Stato, diritto dei fanciulli alla continuità dell'educazione, origine etnica, religiosa, culturale e linguistica nei casi di allontanamento dalla famiglia,

21 - le adozioni devono essere attuati secondo le modalità previste dalle leggi, non devono essere le fonti di profitto materiale,

22 - il diritto sull'aiuto dello Stato per ricercare i propri genitori,

24 - diritto ai servizi medici e di riabilitazione,

25 - diritto alle verifiche periodiche

27 - aiuti da parte dello Stato ai genitori,

29 - sviluppo nel fanciullo del rispetto verso i genitori,

32 - diritto del fanciullo sulla protezione contro lo sfruttamento economico,

34 - diritto del fanciullo alla protezione contro la violenza sessuale,

35 - misure contro il rapimento, vendita e tratta dei fanciulli,

36 - misure contro ogni forma di sfruttamento,

37 - misure contro torture, trattamenti crudeli e degradanti, privazioni della livertà personali arbitrari o illegali, rispetto verso fanciulli provati della libertà personale, assistenza giuridica immediata ai fanciulli privati della libertà personale,

39 - diritto del fanciullo al recupero in seguito dei maltrattamenti.

************************

Lo Stato Italiano è assente e incapace di prendersi la cura dei fanciulli in generale. Non esistono le strutture adeguate per la collocazione, recupero e assistenza ai fanciulli allontanati dalle famiglie in seguito dei maltrattamenti legalmente accertati. Le famiglie affidatarie non si controllano. I bambini allontanati dalle famiglie dal male finiscano in peggio.

Causa processi illegali e irregolari nei Tribunali dei minori i fanciulli si ritrovano sequestrati e privi della libertà personale, deprivati del diritto di assistenza legale e del diritto di parola.

Le famiglie vanno dichiarati colpevoli senza diritto alla difesa e senza avere il diritto su presunzione di innocenza, senza un processo.

I reati dei giudici, assistenti sociali e periti non vanno mai puniti.

Le strutture di detenzione dei minori (case di tortura con le porte chiuse) ricevano troppo denaro dallo Stato e sono troppo interessati a detenere i più fanciulli possibili, il che provoca i sequestri e la tratta dei minori. All'interno delle strutture c'è un giro di pedofilia incontrollabile.

I bambini che hanno contatti con i Servizi sociali sono sottomessi sotto le brutalità bestiali e le torture psicofisiche sul posto di essere assistiti in corrispondenza con la legge.

Ai cittadini italiani non rimane altro che chiedere qualche intervento internazionale per cessare questa incredibile e terrificante situazione di perdurante abuso.

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

Commenti

Newspaper

Movimento Papageno esamina l’impatto giuridico e sociale della separazione e del divorzio, con particolare attenzione al benessere dei minori e alla responsabilità genitoriale condivisa.

Forniamo documentazione e analisi per sostenere decisioni informate e un dibattito pubblico equilibrato in Ticino e in Svizzera.

Iscriviti per ricevere aggiornamenti.

Maschi avvisati mezzi sal­vati

Bene dei minori

Male dei minori

Ultimi articoli