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Drammi familiari, lo stress è la prima causa

Da: La regione 25.1.13 pag 8

Lo studio/1

Drammi familiari, lo stress è la prima causa

ATS

Lo stress è la principale causa dei drammi familiari in Svizzera, a prescindere dallo stato sociale o dalla nazionalità: è quanto emerge da uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Istituto di medicina sociale e preventiva dell’Università di Berna, guidato dal professor Matthias Egger.

L’indagine, pubblicata nel numero di gennaio della rivista scientifica Plos One , ha esaminato 158 casi di omicidio avvenuti in Svizzera in seno a una famiglia tra il 1991 e il 2008. Essa rileva come drammi di questo genere si verifichino in media tre o quattro volte all’anno, ricalcando lo stesso schema: una persona – generalmente uomo – ne uccide altre (una o più) – generalmente donne – prima di suicidarsi. « Sorprendente è che non sia invece emerso alcun legame con il tipo di professione o l’ambiente sociale », ha detto all’ Ats Matthias Egger: « poco importa se si tratti di un operaio piuttosto che di un professore. E contrariamente a quanto generalmente sostenuto, all’origine di un dramma non vi sono più spesso stranieri rispetto agli svizzeri ».

Il principale fattore di rischio è legato alla situazione della vita quotidiana: problemi relazionali, condizioni di alloggio difficili o mancanza di permesso di soggiorno. Gli uomini divorziati sono più soggetti rispetto a quelli sposati, quelli non osservanti più di quelli cattolici, ha aggiunto Egger. Di nessuna rilevanza è la presenza di figli in un’economia domestica o l’ambiente urbano piuttosto che quello rurale. In oltre l’80% dei casi gli autori delle stragi ricorrono ad armi da fuoco: per gli esperti non vi sono dubbi che si debba limitare drasticamente l’accesso a queste armi. « Sarebbe l’approccio più efficace in termini di prevenzione », sottolinea Egger. « Sono convinto che in questo modo si potrebbero evitare uno o due drammi di questo tipo all’anno ».

Dall’indagine è pure emerso che il numero di drammi familiari in Svizzera è più elevato rispetto al resto dell’Europa, mentre il tasso degli omicidi è più basso. In Svizzera infatti il 60% delle uccisioni avviene all’interno di un nucleo famigliare.

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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