Riportiamo sotto lo scritto anticipato stamane per e-mail da un padre alla CTR 8 (con copia alla AVT di Bellinzona), e inviato in copia al nostro movimento Paapageno.
I comportamenti di questa madre sono gli stessi che si riscontrano presso tantissime madri affidatarie: esse fan di tutto per allontantare il padre dai figli, danneggiando i figli stessi.
Similmente, le reazioni di questo curatore educativo sono analoghe a quelle riscontrate nell'agire della maggioranza dei curatori educativi nominati dalle Commissioni tutorie regionali cantonali.
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Finestre orarie
Da: XXXXXXXXXX (
Cc:
Egregi Signori,
ancora una volta mi è stato difficile parlare al telefono coi miei bambini. E questo nonostante i miei accorati appelli degli ultimi giorni. Ieri, sabato 5 aprile, nonostante io abbia provato a chiamare, la mia ex consorte mi ha negato, fino al pomeriggio inoltrato, la possibilità di sentire i bimbi. Questa situazione non ha più scusanti. Il curatore, nel suo ruolo di supporto ai genitori (ai genitori = entrambi) ha deciso di comune accordo con la mia ex moglie (di comune accordo = accordo tra il curatore e la mia ex moglie) di garantire ai bambini un contatto giornaliero col padre (col padre = quello che non viene interpellato dal curatore, nel trovare soluzioni di comune accordo, nello svolgere il proprio mandato di supporto ai genitori). Il signor Garolla ha pure deciso che vi fossero delle fasce orarie in cui telefonare, per garantire una continuità ai bambini. Bene, che queste fasce orarie vengano rispettate.
Va pure sottolineato che, dopo che io chiami due - tre volte durante la fascia oraria stabilita e, puntualmente, nessuno risponde al telefono, nel migliore dei casi ricevo un SMS dalla mia ex moglie in cui dice "chiama ora...". Questo apre l'orizzonte ad alcune domande:
- la mia ex moglie dice che non permette ai bambini di telefonare perché il telefono costa (certo, le mie 2, 3, a volte 4 telefonate per potere parlare coi bambini sono gratis...);
- la stessa lamenta ad ogni occasione una mia presunta persecuzione nei suoi confronti, perché chiamo in continuazione (!) NB: invito la mia ex consorte a documentare le telefonate che le faccio fuori dalle fasce orarie... le servirà in un futuro molto prossimo);
- la mia ex consorte omette puntualmente di dire ai bimbi che ho telefonato. Tace a volte pure loro il mio augurio di buona giornata che invio per SMS (!) NB: invito codesta Lodevole Commissione tutoria regionale a verificare senza ricorrere all'aiuto inconsitente del Signor Garolla o della Dottoressa Illia;
- la stessa ha insitito per mantenere una regolarità oraria che, in prima persona, viola o modifica secondo le sue necessità. Eppure le fasce orarie sono state concepite per le necessità dei bambini... Mah...
Va anche detto, a sottolineare la profonda incapacità del signor Garolla (che è stato da me querelato anche ai sensi dell'art 426 CCS) che:
- ho interpellato il curatore facendogli notare l'inefficacia delle fasce orarie e mi ha detto: "le cambi..." (?)
- ho interpellato il curatore chiedendogli di anticipare di 30 minuti il diritto di visita della domenica (dalle 14:30 alle 14:00), in modo da raggiungere il cinema prima dell'inizio delle proiezioni e mi ha detto: "lei vuole sempre cambiare le cose" (??)
- il curatore scrive, in uno dei suoi "rapporti" che io vedo in lui un nemico... No, signori, visto che la duttilità del curatore non gli ha permesso né di comprendere né di modificare i propri ottusi punti di vista, prego voi di volergli fare capire che non lo ritengo un nemico... lo ritengo incapace di svolgere il suo ruolo.
Come sapete, ho spedito diversi messaggi di posta elettronica al curatore. Il suo basso livello di professionalità non lo ha neppure indotto a contattarmi (anche solo per telefono) per dirmi di avere preso in carico gli stessi. È la stessa professionalità che non lo induce a sospendere i suoi "servizi" anche in modo temporaneo, fino a quando il Ministero pubblico non avrà fatto chiarezza. Questo è inaccettabile.
Non adoperarsi a fare in modo che chi di dovere si attenga ad una regola che è stata fissata di comune accordo, non é forse segno irreversibile di incompetenza?
Ora, per esplicitare ciò che potrebbe restare implicito, sono a chiedervi:
- la rimozione del Curatore, non si giustificano più eventuali ricorsi presso la Lodevole Autorità di vigilanza sulle tutele o presso enti o istituzioni superiori. Deve intervenire una manifesta incapacità;
- l'allargamento dei diritti di visita, senza chiedere o attendere il parere della mia ex signora;
- una lettera da parte vostra nella quale, facendo ricorso alla base legale (senza omettere la Convenzione di New York), motivate i vostri silenzi, le vostre mancate prese di posizione e il vostro continuo non rispondere alle domande che pongo.
Sono profondamente deluso da voi, signori. Sono deluso da quell'istituzione che dovrebbe impedire che tutto questo avvenga.
Vi ricordo che è stata la mia ex moglie, accompagnata negli intenti dal suo legale, avvocato Amos Pagnamenta, a rivolgersi a voi. Davanti a questo schifo siete riusciti a fare in modo che ai miei bimbi venisse tolto un padre, imponendo alla mia ex consorte solo due o tre regolette elementari che la stessa, fino ad oggi, non ha mai osservato.
Nella vostra presa di posizione, che attendo con sollecitudine, ripongo le ultime speranze di serenità per Bimbo 1 e Bimbo 2.
Non tollererò che passi un'altra settimana senza cambiamenti importanti. Non è il risultato della perizia delle capacità genitoriali che può confermare o smentire i fatti che vi ho elencato negli ultimi giorni (soprattutto quanto accaduto il 18 marzo 2008) e per i quali siete chiamati ad intervenire. Posso solo leggere un menefreghismo istituzionale che non si giustifica più.
Attendo una vostra convocazione imminente (vi prego di contattarmi al numero riportato in calce, poiché entro in possesso della corrispondenza a me intestata solo una volta a settimana, essendo lontando dal domicilio a cui la posta mi viene inviata) poiché non intendo ammettere tempi morti. Una soluzione ben differente da quelle trovate fino ad ora va trovata entro le prossime ore.
Cordiali saluti.
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NB: Riceverete, come sempre, copia autografa di questo invio.

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