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Famiglia ticinese in difficoltà presa continuamente in giro dai servizi sociali

Da:
Marco Lovatti <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>
  
Inviato: 09.12.2010 11.22 
A:
Laps Agno <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>
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Oggetto: Famiglia in difficoltà presa continuamente in giro sulla richiesta di aiuto  
 
egregi Signori,
 
siamo una famiglia allargata con ben 8 figli e, da quando cerchiamo di sollevarci dalle bastonate prese con i rispettivi divorzi, lo Stato ci stà creando solamente ostacoli e rinvii ad un aiuto alle famiglie tanto palesato dalle nostre autorità a livello di campagna elettorale e con i media. In effetti da quando la mia compagna Jasmine si è unita a me (convivenza dal marzo 2008) l'avete privata degli aiuti Laps di cui beneficiava e questo, motivandolo con il fatto che poteva appoggiarsi a me!
Ora io a seguito delle imposizioni devastanti del Pretore Avv. Matteo Pedrotti, devo pagare circa 3500 franchi di alimenti a fronte di uno stipendio che negli ultimi quattro mesi stenta a raggiungere i 3000 franchi!
Oltretutto attendevo da 5 mesi il versamento degli assegni familiari, erogati solamente ora e, dopo aver chiesto la prestazione Laps e fissato un regolare appuntamento per il 3.12 ad Agno presso la Signora Chiesa, ecco disdire l'appuntamento per necessità di nuovi documenti e...con grande sorpresa la Signora Chiesa chiede stamattina la busta paga di novembre (che ancora un po' che attendiamo chiederà pure quella di dicembre) , il versamento degli alimenti ai figli (ma con che soldi li versiamo se già non riusciamo a vivere?) e per l'ennesima volta, il verbale di divorzio di Jasmine!!! Ora, non è possibile che ogni sei mesi bisogna inviare di nuovo tutti i documenti già prodotti anticipatamente, che presa in giro è questa??? Invece di aiutare una famiglia, la si fà esplodere e ammattire con questa burocrazia, allorquando dovrebbe essere un presupposto degli sportelli di aiutare il cittadino in difficoltà!
Bel ringraziamento a coloro che hanno avuto il coraggio di dare dei cittadini a questo Stato che vengono poi fatti strisciare continuamente,scoraggiandoli in pratica da chiedere alcunchè di diritto e facendoli umiliare per chiedere aiuto allo Stato!
Non è questa la Svizzera che si proclama e non è questo il Paese a cui noi abbiamo generato dei cittadini !
 
Marco Lovatti e Jasmine

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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