Sequestro legalizzato di minori da parte dello
Stato svizzero a Wil (San Gallo) [con le stesse modalità che in Ticino ] "Papà Enrico: Mi han rapito la mia Cristina e non
so dove l'hanno portata".
Aggiornamento
Dal 3 giugno Enrico, per diversi giorni, ha digiunato e protestato consegnado volantini per strada a Wil. Enrico ha contattato la televisione che, dopo aver visionato l'incarto, era disposta a fare una trasmissione sul caso dando diritto di replica alle parti, il padre e "le Autorità", le quali però hanno declinato l'invito.
Cristina, dopo essere stata sequestrata il 3 giugno dallo Stato mentre era a scuola e chiusa poi per alcune settimane in istituto - contro la sua volontà perché lei voleva continuare a vivere felice con il suo papà (visiona video) - è ora "collocata per la sua tutela" presso una famiglia affidataria (in un luogo sconosciuto). È stata ordinata una perizia psichiatrica per determinare le capacità genitoriali del padre...che naturalmente si rifiuta di fare: lui rivuole la sua Cristina a casa e Cristina non si stanca di voler disperatamente ritornare a casa con il suo amato papà. Il padre ha inoltrato ricorso (naturalmente senza effetto sospensivo) all'istanza superiore.
Constatiamo che il Modus Operandi del Sequestro di Stato dei minori è sempre lo stesso, sia in Ticino che nel Canton San Gallo... La sottrazione statale di minori e la conseguente disgregazione (legalizzata) della famiglia in Svizzera continua - purtroppo - come in passato (clicca QUI). E la "fabbrica dei divorzi" ringrazia...
Info - Bonagura Enrico, San Peterstr. 22, 9550 Wil
(SG)
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