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Divorzio. Il rischio dell'assistenza.

Da: www.cooperazione.ch, N. 48 del 25.11.2008

Vorrei divorziare, ma sono preoccupato per la situazione finanziaria: mia moglie è casalinga e io guadagno 5.050 franchi. Abbiamo un figlio agli studi. La mia cassa pensioni di fr. 200mila. Come sono le prospettive?

Non molto buone. Il divorzio causerà quasi sicuramente una situazione di povertà per sua moglie. Se
decide di divorziare prima del pensionamento, metà del capitale di libero passaggio della cassa  pensioni spetterà a sua moglie. Per i contributi alimentari (con il suo stipendio e il figlio agli studi) non potrà versare quasi nulla alla moglie, per cui rischia di dover chiedere l'assistenza. Anche terminati gli
studi del figlio, se lei sarà in pensione, le prospettive non migliorano. Con l'Avs e la pensione non
potrà versare a sua moglie più di 800 franchi mensili; pure in tale ipotesi dovrà rivolgersi all'assistenza. 

Micaela Antonini
Luvini, avvocato. 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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