Da: CdT 11.1.11 pag 10
MAGISTRATURA Scarso impegno in Pretura? Nessuna prova
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«I dati raccolti smentiscono l'opinione secondo cui il pretore Marco
Peverelli avrebbe, sin qui, dato prova di scarso impegno».
Così il
Consiglio della Magistratura in risposta a uno scambio di lettere
scaturito da un'interrogazione del deputato leghista Silvano Bergonzoli
sull'operato della Sezione 2 della Pretura di Lugano e del suo
responsabile.
«La verifica - si legge nel documento, firmato
dalla
presidente, giudice Giovanna Roggero-Will - si è estesa sia alla
quantità sia alla qualità del lavoro svolto dal magistrato. In
particolare, il Consiglio ha raccolto ed esaminato i dati della Sezione
2 relativi agli incarti entrati, evasi e riportati (ripartiti per
singole tipologia di procedura)
negli anni che vanno dal 2004 al 2009.
Per valutare poi la qualità del lavoro svolto, sono stati raccolti ed
esaminati, dapprima, i dati relativi al numero e all'esito dei ricorsi
inoltrati contro le sentenze emanate dal pretore Peverelli e, poi,
quelli relativi all'anzianità delle giacenze della Sezione 2».
La risposta non ha soddisfatto il deputato Bergonzoli, che non esclude ulteriori interventi.
Da: La regione 11.1.11 pag 16
Pretura, il CdM ‘assolve’ Peverelli
Non ha dato prova di scarso impegno il pretore di Lugano Marco Peverelli. Lo dice il Consiglio della Magistratura rispondendo alla lettera scritta da tredici deputati in Gran Consiglio.
Le verifiche effettuate esaminando i dati della Sezione 2 della Pretura di Lugano smentiscono quanto ventilato dai deputati che dapprima avevano presentato un’interrogazione (primo firmatario Silvano Bergonzoli) al Consiglio di Stato. Il governo cantonale non aveva però dato risposte invocando la separazione dei poteri. Così i 13 deputati si sono rivolti al Consiglio della Magistratura che, come detto, non ha rilevato le medesime conclusioni sull’impegno di Peverelli.
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