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Osservazioni di Casa S.Elisabetta e ripristino normale diritto di visita.

Date: Tue, 8 Sep 2009 12:09:14 -0700
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Subject: Osservazioni di Casa S.Elisabetta e ripristino normale diritto di visita.
 
Caro S.,
 
leggo incredulo le osservazioni da parte della Signora Engeler, responsabile della Casa s.Elisabetta che, mi aveva garantito che avrebbe inviato un rapporto che sembrava a me favorevole, non avendo ricevuto mio figlio il fine settimana precedente e poi co il rifiuto, per me forzato dalla madre, di recarsi da me da parte di A.
Mi pare che qualsiasi situazione succeda, è più facile colpire il padre, in effetti il mio ritardo è forse l'unico in molti mesi di rapporto con la Casa S.Elisabetta ed avevo provveduto ad avisare e giustificare la cosa ma non appare nel commento!
Il fatto che a mio figlio venga a tuttoggi, dopo che G. è stata scagionata dal presunto abuso sessuale, vietato di frequentare la casa ed le sorelle, non è cosa normale e non si può più attendere di ripristinare una situazione di incontro normale.
Quello che ho detto al figlio, quando mi è stato da lui domandato se c'era G. con noi nel pomeriggio, gli ho riferito che saremmo andati al Lido di Caslano e poteva esserci al Lido pure G. (l'ultima volta hanno giocato assieme e nuotato in completa rilassatezza e con tanta gioia, senza che adulti mettao strane idee in testa ai bimbi)!
Adesso è proprio ora di finirla ed è ora che il Pretore Avv.Pedrotti si decida a formalizzare la situazione riportandola alla normalità, in  altro modo chiedo di poter agire contro l'autorità per abusi ed accanimento nei miei confronti e del mio nuovo nucleo familiare che non può essere leso in tale maniera da queste persone!
C'è un limite a tutto e credo che questo sia stato superato già da troppo tempo e sia ora di limitare i danni provocati ad un padre, che intende chiedere i danni per quello patito!
Tengo a precisare che mia figlia A., nonostante la decisione della Tutoria che, a detta della curatrice S.ra Gomez doveva essere revocata, ha trascorso il mese di luglio e quello di agosto a casa mia con le sorellastre e con i bambini al mercoledì pomeriggio durante il diritto di visita.
Ieri sera dovevo inoltre avere il diritto di telefono ai miei figli ma non li ho sentiti e non capita mai che sia la madre che mi fa chiamare.
Inoltre i diritti di telefono, limitati a 45 minuti il lunedì ,mercoledì e venerdì vengono bruciati al mercoledì sistematicamente avendo già le uniche 4 ore di visita con i miei figli (un detenuto ne gode incredibilmente di un numero maggiore!)
Tengo a far notare che siamo molto soddisfatti del curatore di G. Sig.Roberto Corradi che risulta essere persona corretta e molto preparata in materia e mi legge in copia.
Chiedo che si possa occupare lui, già a conoscenza delle problematiche familiari, dei miei figli A., K. e K..
 
Attendo una secca e puntualizzante presa di posizione nei confronti del Pretore che a questo punto non deve più tergiversare e fare altro male al padre dei bambini.
 
Cari saluti

Marco Lovatti

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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