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Chiedere l'Assistenza pubblica non è facile

Da: Mattino della domenica 26.4.09 pag 20

Di GS e Collega Lugano

Sono una lettrice e sostenitrice del Nano e del vostro giornale, vi ringrazio perché siete gli unici che scrivete verità nude e crude, che lottate per gli interessi veri dei cittadini.

Soprattutto per l'articolo di domenica scorsa riguardo l'assistenza.

Trovo vergognoso il fatto che,  come è successo a me che ho anche un figlio a carico (sono una madre single), e a tanti altri nella mia situazione se non peggiore,  dobbiamo aspettare tanto tempo per avere tre  soldi (che oltretutto ci spettano di diritto). Tra una scusa e l'altra rimandano sempre: prima ti dicono che si occupa una persona, poi che la pratica è in mano ad un'altra, poi che sono in riunione, poi una è malata...  dopo di che, oggi, mi dicono che c'è una nuova responsabile degli uffici, debbo lasciare il numero di telefono mi richiamano, sempre che succeda.

Ma non si rendono conto quanto sia umiliante essere in questa situazione?

Secondo voi non sono bugie?

Allora mi chiedo:

"ma io che sono svizzera, anzi ticinese (e i miei nonni addirittura erano patrizi di Castagnola) che cosa dovrei fare?" Forse farmi straniera e rientrare qui per ottenere gli aiuti. Infatti loro, gli "asilanti" arrivano qui e sanno già in quali uffici andare, hanno subito aiuti e tanti ne approfittano. Mentre noi non siamo così informati, ma se non paghiamo le tasse o i conti subito ci saltano addosso...

Noi dobbiamo barcamenarci e accettare lavori mal pagati per sopravvivere, sempre che ne troviamo uno.

Tutto questo deve cambiare, vogliamo vivere a casa nostra, decentemente, e se le persone che lavorano in quegli uffici non sono in grado di svolgere il loro lavoro che vengano aiutati, e controllati affinché si faccia il lavoro entro i termini di decenza.

Forza Nano che sei tutti noi!

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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