Svizzera Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Seleziona la tua lingua

La Svizzera fra i paesi meno corrotti al mondo

Da: La regione 24.09.08 pag 6

La Svizzera fra i paesi meno corrotti al mondo

Berlino - La Danimarca, la Svezia e la Nuova Zelanda rimangono i paesi meno colpiti dal feno­meno della corruzione.
La Svizzera sale di due posizioni e si piazza al quinto posto. Lo indica l'associazione non gover­nativa Transparency International (Ti) che pro­prio ieri ha pubblicato l'Indice di percezione della corruzione (Ipc). Danimarca (9,3), Svezia (9,3) e Nuova Zelanda (9,3) hanno ottenuto lo stesso pun­teggio. Al quarto rango segue Singapore (9,2). Quindi, a parimerito, ecco la Finlandia (9,0), che ha perso una posizione, e la Svizzera (9,0, come nel 2007). In seguito figurano l'Islanda (8,9), l'Olanda (8,9), l'Australia (8,7) e il Canada (8,7).
Tra i paesi europei, l'Italia (4,8; 55esimo rango) è in penultima posizione nella lotta alle... mazzette, davanti alla Grecia. Fra i paesi con l'Ipc più basso - ossia il grado di corruzione che secondo i cittadi­ni regna nell'amministrazione pubblica e nella vita politica nazionale, misurato secondo appositi sondaggi - si trovano Haiti, Iraq, Birmania e So­malia. Assieme all'Afghanistan formano il fanali­no di coda della classifica. La situazione si è dete­riorata a livello di punteggio in modo significativo per la Bulgaria, la Gran Bretagna, la Norvegia, il Burundi e le Maldive. La corruzione è aumentata anche in Albania, la Georgia, il Qatar, le Isole Mau­rizie, la Nigeria, l'Oman, la Corea del Sud, l'arcipe­lago di Tonga, la Turchia e Cipro.
In una nota diramata sempre ieri, la sezione svizzera di Transparency International rileva che la situazione nel nostro paese non è migliorata e con questo la notevole distanza con i paesi più vir­tuosi. Per cambiare - avvisa la sezione svizzera di Ti - occorrono misure. Bisogna vietare i regali a funzionari federali e il finanziamento dei partiti e delle campagne in vista di votazioni devono essere resi trasparenti. L'organizzazione auspica anche la creazione di un centro di competenza per la lot­ta alla corruzione.
ATS

 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

Commenti

Newspaper

Movimento Papageno esamina l’impatto giuridico e sociale della separazione e del divorzio, con particolare attenzione al benessere dei minori e alla responsabilità genitoriale condivisa.

Forniamo documentazione e analisi per sostenere decisioni informate e un dibattito pubblico equilibrato in Ticino e in Svizzera.

Iscriviti per ricevere aggiornamenti.

Maschi avvisati mezzi sal­vati

Bene dei minori

Male dei minori

Ultimi articoli