Svizzera Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Seleziona la tua lingua

TRIBUNALE FEDERALE Losanna ha confermato il proscioglimento già deciso in Cassazione.

Da: CdT, 9.6.11 pag 13

Losanna. Cade la condanna per l'ex avvocato di Peric  

Armadietto nascosto: non vi fu istigazione al favoreggiamento

Prosciolta su tutta la linea. Il Tribu­nale federale ha posto un punto defi­nitivo a un'intricata vicenda giudizia­ria emersa a margine del caso di Vi­doje «Willy» Peric, il 73.enne sedicen­te medico di Savosa, specialista in ozo­no e neuralterapia, finito in manette nel 2007 poiché sospettato di aver esercitato la professione senza laurea. Al centro del procedimento vi era una 39.enne avvocatessa che agli esordi dell'inchiesta si occupava di difende­re gli interessi dell'arrestato (ora se­guito da un altro legale). Secondo l'ac­cusa, la donna aveva istigato un cono­scente di Peric a sottrarre in piena istruttoria un armadietto contenente 80 mila franchi, indirizzi, conti ban­cari, fatture, contratti e numeri di te­lefono venendo quindi condannata nel settembre 2009 in Pretura penale a una sanzione pecuniaria sospesa di 21 mila franchi per istigazione a favo­reggiamento . Un addebito pesante da cui la giurista si era vista proscio­gliere in Cassazione. Il procedimento era però andato incontro ad un ricor­so inoltrato dal Ministero pubblico che Losanna ha ora deciso di respin­gere scagionando in via definitiva la 39.enne, difesa dall'avvocato Mario Postizzi.

Non vi è alcun dolo
I fatti: tutto prese avvio il 23 aprile 2007 con un primo interrogatorio di Peric e una perquisizione nella sua abitazio­ne di Savosa a seguito della quale ven­ne trovata documentazione che atte­stava un'attività medica esercitata sen­
za i necessari titoli. Il 30 aprile seguì una seconda trasferta degli inquiren­ti a Savosa, durante la quale Peric far­fugliò al proprio legale «quell'arma­dietto va portato via». La patrocinatri­ce non comprese. In base a quanto ri­costruito a suo tempo in Pretura, il gior­no seguente, in carcere, Peric avrebbe dichiarato alla propria patrocinatrice che il mobile conteneva documenti che la moglie (con cui aveva un rap­porto conflittuale) non doveva vede­re. La legale avrebbe quindi preso con­tatto con un conoscente di Peric per ri­muovere l'armadietto, ritrovato qual­che giorno più tardi in un garage dal­la polizia. Per l'accusa, la 39.enne avrebbe travalicato il dovere di fedel­tà nei confronti del cliente e i limiti de­ontologici stabiliti dal codice penale. Di diverso parere la Cassazione e i giu­dici di Losanna, secondo cui la 39.en­ne non sapeva cosa contenesse l'arma­dietto risultando inoltre plausibili le ragioni avanzate da Peric a giustifica­zione della sua richiesta. «Ella poteva legittimamente credere che l'armadiet­to contenesse documentazione per­sonale del cliente che non doveva ca­dere nelle mani della consorte». Pur conscia del procedimento «sapeva pu­re che l'armadietto era già stato per­quisito, che solo parte del suo conte­nuto era stato sequestrato e che non erano stati posti sigilli sul mobiletto». «In simili circostanze, non è possibile concludere che la legale avesse preso in considerazione che l'armadietto rac­chiudesse ancora elementi di rilievo per la procedura penale». GI.M




TRIBUNALE FEDERALE Losanna ha confermato il proscioglimento già deciso in Cassazione. (Foto Keystone)

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

Commenti

Newspaper

Movimento Papageno esamina l’impatto giuridico e sociale della separazione e del divorzio, con particolare attenzione al benessere dei minori e alla responsabilità genitoriale condivisa.

Forniamo documentazione e analisi per sostenere decisioni informate e un dibattito pubblico equilibrato in Ticino e in Svizzera.

Iscriviti per ricevere aggiornamenti.

Maschi avvisati mezzi sal­vati

Bene dei minori

Male dei minori

Ultimi articoli