Da: www.caffe.ch 21.2.10 pag 10
Il fatto
A quattro anni dall’aggressione aspetta giustizia
La denuncia contro un poliziotto
l.d.a.Era stato picchiato davanti casa, a calci gli era stato ammazzato anche il cagnolino. Da quattro anni aspetta giustizia, ma dal Ministero pubblico non ha ricevuto ancora risposta. Il caso di Sabino Zingaro, di Lugano, è stato ora risollevato dal suo avvocato Xenia Peran con un reclamo al Giar, il Giudice dell’istruzione e dell’arresto, per violazione del principio di celerità e denegata giustizia. La storia all’epoca fece clamore, poiché a picchiare Zingaro, dopo un diverbio per un parcheggio, era stato un ispettore della polizia cantonale, che alla sua denuncia aveva replicato con una contro querela. Fatto sta che a carico dell’ispettore è rimasto comunque aperto un procedimento per lesioni semplici e violazione della legge sulla protezione degli animali. Procedimento che di questo passo, fa notare l’avvocato nel reclamo, rischia di andare in prescrizione, senza che la magistratuta abbia deciso qualcosa.
“Sono passati ormai quasi quattro anni e, disattendo interamente le norme procedurali, non è stata ancora notificata alle parti la chiusura dell’istruzione formale e di conseguenza nessuna decisione è stata persa” scrive l’avvocato, lamentando anche il fatto che sebbene abbia sollecitato con tre lettere la Procura, non ha ancora ricevuto una risposta.
Per il legale di Zingaro si tratta di un ritardo ingiustificabile e con gravi conseguenze: “ Infatti, non essendo in possesso di nessuna decisione penale, Zingaro non può procedere con l’azione civile per il risarcimento dei danni subiti con l’aggressione. Per lo stesso motivo la compagnia di assicurazioni ha sospeso la copertura assicurativa in attesa della decisione della magistratura”.
Ma c’è pure un altro importante elemento su cui si richiama l’attenzione del Giar: “ Trattandosi di un ispettore di polizia, il suo comportamento è stato segnalato anche al Consiglio di Stato, il quale resta pure in attesa della decisione del Ministero pubblico per aprire un procedimento disciplinare nei suoi confronti”.Insomma, impasse generale aspettando che la Procura dica la sua. Ma a preoccupare il legale é il rischio della prescrizione dell’azione penale, vale a dire che il decorso del tempo faccia finire nel nulla la denuncia presentata nel dicembre del 2006.
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