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Berna - I padri sono desiderosi di impegnarsi maggiormente nella vita di famiglia, ma il modello dell'uomo al lavoro e della donna tra le mura domestiche continua a dominare, denunciano pro juventute e männer. ch, forum concernente tematiche relative agli uomini e ai padri. In occasione della festa svizzera dei papà di domenica, le due organizzazioni tornano a chiedere l'introduzione di un congedo paternità, di almeno 20 giorni, e maggiori opportunità di lavoro a tempo parziale.
Secondo la Convenzione dell'Onu sui diritti del fanciullo, in vigore nella Confederazione da undici anni, i due genitori condividono la responsabilità di allevare i figli, hanno ricordato ieri in una conferenza stampa a Berna i due enti, sottolineando che ciò dovrebbe essere vero in particolare nel primo anno di vita. È dunque urgente creare le condizioni che permettano ai padri di essere più attivi in famiglia.
« In materia di politica dei padri, la Svizzera è un Paese in via di sviluppo », ha dichiarato il presidente di
männer.ch Markus Theunert. Un'opinione condivisa dal consigliere nazionale bernese Norbert Hochreutener (Ppd), che entro questa sera inoltrerà un postulato volto a conoscere gli effetti economici di una politica in favore dei papà. Per il deputato il Consiglio federale dovrebbe inoltre istituire un catalogo di possibili misure per incoraggiare i padri ad impegnarsi nell'educazione dei figli. A suo avviso va favorito il lavoro a tempo parziale, ad esempio attraverso vantaggi fiscali.
Il consigliere nazionale vodese Roger Nordmann (Ps) alla fine del 2006 aveva depositato una mozione volta ad ancorare il congedo paternità in una legge federale. La Camera del popolo aveva accolto il progetto, che prevedeva un finanziamento tramite le Indennità per perdita di guadagno (Ipg), ma il Consiglio degli Stati lo ha poi bocciato, preferendo lasciare l'iniziativa ai partner sociali.
Vari cantoni, comuni e imprese hanno instaurato un congedo di questo tipo, ma più corto di quanto auspicato da pro juventute, da männer. ch e dal sindacato Travail.Suisse. Dall'inizio dell'anno la Confederazione ne ha esteso la durata da due a cinque giorni.
Proprio ieri il Consiglio di Stato zurighese ha reso noto che il congedo, per i dipendenti cantonali, passerà da tre a cinque giorni, che è la durata massima concessa da taluni cantoni.
I neopadri impiegati dalle Città di Zurigo e Winterthur possono stare accanto ai loro pargoli per due settimane. Anche vari gruppi offrono una ‘pausa' di due settimane.
Stando a un sondaggio realizzato un anno fa, circa l'80% degli svizzeri sostiene un congedo paternità. Per il 60% degli interrogati la sospensione dal lavoro dovrebbe durare almeno un mese.
Männer.ch è radicata solo nella Svizzera tedesca e romanda, dove porta il nome masculinités. ch. Pro juventute è una fondazione privata che si impegna a favore dei bisogni di bambini e dei giovani in tutta la Svizzera.
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