Da: Ticinonews.ch 27.4.2016
Sempre più cittadini si lamentano dell’operato dell’ARP (Autorità regionale di protezione). L’ultima accusa in ordine di tempo è stata resa nota dalla signora L.S. di Mendrisio. La signora in questione accusa l’ARP di trattare sua figlia come un numero e non di certo come una persona.
Questa conclusione poco lusinghiera e confermata pure dallo psicologo della bimba di 7 anni, non è da sottovalutare. Dopo queste continue critiche verso l’ARP, mi sembra doveroso chiedere tramite il presente atto parlamentare quanto segue:

Commenti