Da: CdT 13.8.09 pag 5
L’avrebbe ammazzato iniettandogli più volte un cocktail di farmaci
Davanti al tribunale penale di Basilea è cominciato ieri il processo a una 41.enne accusata di aver ucciso nel gennaio 2008 l’amante di 26 anni iniettandogli un cocktail di medicamenti, la cui azione combinata aveva portato alla morte per soffocamento.
La procura ritiene che la donna abbia agito per puro egoismo e mossa dalla volontà di vendetta verso un uomo che voleva lasciarla.
Davanti alla corte l’imputata, accusata di assassinio, ha ammesso di aver preparato le siringhe, ma afferma di non averle impiegate: sarebbe stato lo stesso giovane ad essersi iniettato i medicinali, in cerca di emozioni forti.
La sentenza è attesa per il 21 agosto.
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