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Der Fall Hunkeler und andere Scheidungen zeigen: Alle reden vom Wohl des Kindes. Aber was heisst das konkret? Worunter leiden Scheidungskinder? Und was kann ihnen helfen?
Commento di Lia
By Lia on Wednesday, February 13th, 2008 at 12:25 am
Es ist recht einfach, ein Kind zu manipulieren
Monday, February 11th, 2008 at 9:37 pm | by Ivan Schmidt
Ho letto l’articolo concernente il caso Hunkeler e vorrei dire la mia opinione in merito. Leggo il tedesco ma non lo so scrivere, perciò ve la darò in italiano.
Ho divorziato nel lontano 1986, dopo che mio marito mi ha lasciato per un’altra donna, con 3 figli a carico: uno di 6 anni, uno di 16 anni e uno di 20. Devo dire che da subito ho pensato a come avrebbero reagito i figli di fronte al discorso divorzio. Ai più grandi ho spiegato che purtroppo nella vita può succedere che i genitori, con il tempo, non si amino più, ma che questo non avrebbe influito sull’amore che noi genitori avevamo verso di loro.
Ho sofferto molto, in quanto amavo mio marito moltissimo. Per non far soffrire i figli ho deciso per un divorzio consenziente e, davanti al Pretore che voleva porre dei limiti di visita e di vacanze al padre, ho rifiutato categoricamente. Pensavo e penso tutt’oggi che sono i figli ad avere il diritto di stare con il genitore che se n’è andato di casa.
Infatti non trovo logico che i figli debbano vedere il genitore solo una volta al mese o in determinati giorni e che le vacanze siano sempre fissate con date precise.
Oggi sono felice, anche se mi è costato parecchio, nel vedere che i miei figli sono cresciuti bene. Non hanno mai sofferto per la mancanza del padre, in quanto erano liberi di andare da lui quando volevano e per il tempo consentito dagli impegni scolastici.
Sono tre bravi ragazzi che non ci hanno mai dato problemi. Hanno un buon lavoro e delle brave compagne.
Vorrei dare un consiglio, dall’alto dei miei 64 anni, alle coppie che divorziano: non prendete i figli per farvi del male o per ripicche, perché in fondo farete del male solo a loro. Pensate sempre che quando li avete concepiti, tra voi ed il vostro partner c’era un grande amore che vi univa.
Con tanta simpatia
Lia
Risposta di Ivan Schmidt
By Ivan Schmidt on Wednesday, February 13th, 2008 at 12:34 am
Lia, un commento molto toccante e sincero… mi sono commosso nel leggerlo; magari tutti la pensassero come lei… i figli soffrirebbero molto meno… Grazie di cuore…
Da: www.sensogiovane.ch (di Ivan Schmidt)
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