
Di conseguenza, i due municipali leghisti hanno votato contro la nomina dell’ex PP! Tanto più che la brevità della permanenza di quest’ultima al Ministero pubblico suscita più di un sospetto!! Già la CTR 3 è allo sfascio, se i presidenti vengono poi nominati in base a favoritismi bislacchi siamo a posto! Poiché la maggioranza municipale, coadiuvata da funzionari menatorrone, pretende di fare quello che le pare, in questo caso sulla pelle delle famiglie luganesi, vorrà dire che d’ora in poi, a tutti quelli che verranno in via Monte Boglia a lamentarsi per le decisioni della CTR3, consegneremo il numero di telefonino della kapodikastero competente per le Tutorie, ossia la kompagna XXL (adesso solo XL perché si è messa a dieta) Marionetta Nicolini! E consegneremo anche il numero di telefonino del capo del servizio del personale della Città di Lugano! Chiaro il messaggio?! Adesso vogliamo sapere quali sono esattamente i criteri in base ai quali l’ex PP Clarissa Torricelli è risultata la migliore candidata alla presidenza della CTR 3!!
Movimento Papageno: «siamo scioccati»
Sulla nomina a presidente della CTR 3 dell’ex PP Clarissa Torricelli è già insorto il movimento Papageno, nato a tutela dei padri divorziati. Sul sito del movimento (www.miopapageno.ch) è inserita una lunga lista di articoli apparsi su vari media. Articoli relativi alle lavate di capo che i giudici hanno somministrato all’ex PP, e sulle assoluzioni erogate in disaccordo con le sue proposte di condanna. «Già la CTR 3 è una delle commissioni tutorie peggiori – osserva Gianfranco Scardamaglia, coordinatore del movimento Papageno – con una preoccupante tendenza ad abusare delle perizie sulle capacità genitoriali. Inoltre, purtroppo, il suo bacino d’utenza è molto ampio. Con questa presidenza la CTR 3 darà ancora molto filo da torcere ai figli dei luganesi».
Il movimento Papageno sottolinea poi le decisioni erronee dell’ex PP, che hanno comportato, per lo Stato, il pagamento di risarcimenti, ed è fermamente convinto che, con Clarissa Torricelli, «che tra parentesi non ha figli», quale nuova presidente della CTR 3, i diritti dei minori e dei genitori non affidatari siano lungi dall’essere garantiti. «Troviamo questa nomina scioccante – conclude Scardamaglia – a maggior ragione in considerazione del fatto che tra i candidati alla presidenza c’era anche l’avv. Paolo Tami, segretario dell’Associazione genitori non affidatari (AGNA), persona molto competente in questioni tutorie, sia per la sua esperienza in AGNA che per vicende vissute».
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