Da: www.caffe.ch del 27.01.2008
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L’assistenza |
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“Arrivano
impauriti dalle società d’incasso che li martellano con i richiami per
qualche fattura scoperta” dice Eliana Orelli-Barella presidente
dell’Acif, l’Associazione contro l’indebitamento delle famiglie. Tra
gli anziani pensionati che si rivolgono all’Acif ci sono anche questi
casi, il conto non pagato per qualche capo di abbigliamento o altri
articoli comprati per corrispondenza: “Sono intimiditi dall’insistenza
delle società di riscossione dei crediti - spiega -, a volte hanno
anche ricevuto un precetto esecutivo e vengono da noi in cerca
d’aiuto”. Anche secondo la presidente dell’Acif, in questi ultimi anni
le condizioni economiche della fascia bassa e medio bassa dei
pensionati sono peggiorate, gli aumenti dei prezzi hanno scombussolato
i loro bilanci. “Ho l’impressione che in tanti facciano davvero fatica
ad arrivare alla fine del mese - osserva-. Tra le fatture scoperte
spesso ci sono i premi delle casse malati, le spese per il dentista e
le tasse arretrate di cui magari ci si era dimenticati, ma che arrivano
proprio quando il reddito non è più quello di prima. E sono dolori”.
C’è
poi il problema del sapere esattamente a chi rivolgersi per ottenere la
complementare: “Molti vengono da noi del tutto spaesati, non sanno a
quale ufficio bussare. Credo che ci vorrebbe un’informazione molto più
mirata. Quanti sanno, ad esempio, che grazie alla recente decisione del
Tribunale federale anche il pensionato Avs che è proprietario di una
casa, può avere diritto alla complementare”. A complicare l’esistenza
di molti pensionati anziani non ci sono solo i problemi economici,
talvolta la solitudine chè ancora più amara: “Soprattutto nei centri
urbani - precisa Orelli-Barella-, nei paesi c’è ancora una rete di
parenti, vicini o di semplici conoscenti che fa da sostegno. Pochi
giorni fa mi ha chiamato il medico di una signora che avevamo seguito
per qualche tempo, per dirmi che a casa sua aveva trovato diverse
lettere non aperte, tra cui polizze di pagamento. Ecco ci vorrebbe
qualcuno che segnalasse anche problemi così, perché sono indicativi di
certe situazioni”.
Per la presidente dell’Acif non
va dimenticato che molti anziani, sono vedovi o vedove che vivono da
soli e all’improvviso si sono ritrovati a gestire l’amministrazione
domestica senza esserne capaci: “Sa, prima, faceva tutto mio marito, io
non so dove mettere le mani, ci dicono tante donne. Che ci sia qualcuno
che metta ordine tra le carte e che spieghi cosa fare, per loro è già
un grande aiuto”.
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27.01.2008 - 04:00 |
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