Riceviamo e pubblichiamo.
" Ciao a tutti, preferisco scrivervi in forma anonima come DONNA per darvi il mio appoggio, almeno morale, per quanto state facendo.
Purtroppo ho potuto seguire da vicino un paio di casi a me cari e le vostre richieste mi sembrano eque. In sostanza volete tutelarvi maggiormente perché la legge non è quasi mai dalla vostra parte.
Ho visto un padre riempirsi di debiti per sostenere il figlio ed essere ricattato per vederlo (fammi qua, fammi là,...). Un altro ancora ha dovuto firmare un accordo con la ex convivente di non far vedere il figlio ai suoi parenti, una richiesta immotivata per altro. Un bambino che piange al telefono con la mamma per fermarsi a dormire dal papà e lei insistere per tornare a casa. Un figlio che odia la madre per come l'ha cresciuto quando avrebbe voluto stare col papà.
È ora di ascoltare e fare il bene dei figli e ogni tanto anche il papà ha ragione, non ha voce in capitolo solo quando deve aprire il borsellino, non deve piangere perché per 3 anni non ha potuto parlare nemmeno telefonicamente coi propri figli.
Non trovo giusto stare dalla parte dell'uomo in modo totale come nemmeno dalla parte della donna; quando si tutelano entrambi i genitori si fa solo il bene dei bambini che devono poter crescere senza risentirne dei LORO problemi. In bocca al lupo.
S. "
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