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Vergognosa “glissata” del CdS sulla lazzaronite del pretore Marco Peverelli

Da: Mattino della Domenica 16.1.11 pag 16
 
Vergognosa “glissata” del CdS sulla lazzaronite del pretore.  Marco Peverelli? È nato uno stakanovista…
 
Il pretore Marco Peverelli

Nel marzo 2010 il deputato leghista Silvano Bergonzoli ed altri 12 cofirmatari, avevano presentato al Consiglio di Stato un’interrogazione parlamentare sullo scarso impegno (eufemismo) del pretore Marco Peverelli, responsabile della Pretura di Lugano 2. Un’iniziativa voluta perché richiesta da decine e decine di cittadini fra cui diversi avvocati “stanchi di dover aspettare anni per avere delle decisioni sui loro casi” da parte del pretore citato, il quale è decisamente poco a rischio di burn-out.

La risposta del CdS? Una vergogna. Il governicchio non risponde a nessuno delle precise domande formulate (quante cause sono pendenti presso la Pretura di Lugano 2, da quante sono “dormienti” e da quanto tempo, quanti incarti sono stati evasi negli ultimi 5 anni, e così via).

Nel suo scritto il governicchio si limita ad affermare genericamente che il Konsiglio della Magistratura (chi l’ha visto?) ha verificato l’operato di tutte le Preture e che, ovviamente, “l’è tüt a posct” ovunque.

Uella, vuoi vedere che i 5 bambela tentano addirittura di farci credere che Peverelli è uno stakanovista?!

Ma non tutti ci stanno a farsi prendere per i fondelli in questo modo. In una lettera dai toni “infuocati” al Konsiglio della Magistratura, l’ex deputato leghista locarnese Luciano Poli denuncia alcuni fatterelli che avvalorerebbero la denuncia di Bergonzoli e cofirmatari sulla conclamata nullafacenza di Peverelli.

Infatti, scrive Poli, dalla fine del 2003 è pendente la causa A.R. di Taverne contro B.R. di Torricella per un credito di 70’000 franchi. Sarebbe stato sufficiente un sopralluogo del pretore per constatare sul posto che le spese per lavori e forniture indicati dalla controparte (tende da sole, ecc.) erano fantasie. Malgrado varie sollecitazioni, la vicenda è ancora sospesa. Dopo oltre 7 anni!! Altri due avvocati hanno pendenti dei casi da almeno 4-5 anni. Un’altra vicenda clamorosa, denuncia Poli, si è verificata proprio nella Pretura di Lugano 2. Durante un dibattimento, un avvocato si è accorto che, mentre si discuteva di un caso, sulla scrivania di “Stakanov” Peverelli era aperto un incarto… relativo ad un altro caso. Ovvero: il Pretore, che secondo l’evanescente Konsiglio della Magistratura costituirebbe un esempio di efficienza, nemmeno sapeva di cosa si stesse parlando! A questo punto ogni commento diventa superfluo!! Avanti così: Peverelli, governicchio e Konsiglio della Magistratura!!

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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