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Di seguito la risposta del padre di 2 bambini in tenera età, rapiti dalla madre e portati in Francia senza l'accordo del marito e padre dei bimbi. La Giustizia francese, in prima e seconda istanza, ha dato ragione al padre e la madre doveva rientrare in Ticino. Si aspettava la decisione del Pretore avv Bertini di Locarno Città, che tarda a venire. Il Pretore avv Bertini ha fatto una proposta alla madre e al padre di lasciare i 2 bambini alla custodia esclusiva della madre autorizzandola a restare in Francia, il padre dovrebbe versare gli alimenti alla madre e potrà fare visita ai 2 figli una volta al mese coi costi della trasferta a carico della madre.

Il Movimento Papageno ritiene vergognosa e un'offesa alla dignità paterna una tale proposta. Dopo il rapimento dei figli da parte della madre, mal si comprende come un Giudice possa anche solo aver pensato ad una proposta simile. È assolutamente allucinante e impensabile : oltre al danno la beffa per questo padre che da un anno e mezzo lotta per fare ritornare i suoi due piccoli figli (per 18 mesi succubi di questa madre) in Ticino! La giustizia francese non ha dato seguito alle presunte denunce per violenza, denunciate dalla moglie A.C. Recchiuti nei confronti di lei e dei bambini, perché sapevano la verità ossia che la madre ha lasciato il Ticino il 29.2.2008 solo per andare a vivere con il nuovo compagno conosciuto a Natale 2007 inventandosi forse certamente tutto per allontanare il padre naturale (Walter) dai due bambini (pensando solo a sé stessa e non ai bambini della tenera età di 7 e 2 anni). Comportamento della madre inaccettabile e proposta del Pretore fuori da ogni logica e nel contempo allucinante!!

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Da: walter

Data: 15/09/2009 18.51.49 A: F. B. C.

Oggetto: decisione sulla proposta del pretore del 2.9.2009  

Egregio avv. F. B. C.

Le scrivo per comunicarle che io non accetto la proposta del pretore Bertini. Il punto che riguarda la custodia e l' autorita' parentale esclusiva a A. C. Recchiuti non  e' accettabile ed io vorrei la custodia e l' autorita' parentale esclusiva. Inoltre vorrei che i bambini rientrassero il piu' presto possibile in Svizzera come deciso dal tribunale di Aix. Per evitare le dichiarazione dei bambini e peggiorare la psiche del bambino Alexandro ,che si capisce chiaro, che dopo aver vissuto per piu' di un anno con la madre si siano sottomessi alla volonta di lei.

Cordialmente Walter Recchiuti

Da: La regione, 19.9.09 pag 5

Avete problemi con la parcella notarile? L’Ordine dei notai vi spiega come fare
RED

Cosa fare qualora doveste avere il dubbio che un notaio abbia commesso atti in violazione dei propri doveri o tali da compromettere in qualunque modo la reputazione professionale, l’onore e la fiducia riposta? Lo ricorda il Consiglio dell’Ordine dei notai del Cantone Ticino (Onct), prendendo spunto dall’articolo apparso di recente su un domenicale, con il fine di fornire un’informazione corretta ed esaustiva sugli strumenti a disposizione del cliente qualora non tutto filasse per il meglio con il proprio notaio.

In primo luogo, spiegano dall’Onct, è possibile sottoporre la questione da dirimere direttamente al Consiglio stesso, il quale, dopo aver raccolto le informazioni necessarie a comprendere la situazione, si adopererà per tentare una conciliazione. Con l’accordo delle parti, la decisione della controversia potrebbe essere sottoposta al giudizio arbitrale del medesimo consiglio. Il supporto offerto dal consiglio dell’ordine è gratuito.

Qualora questo tentativo non dovesse portare a risultati o se il privato non volesse scegliere questa strada, potrebbe sottoporre la questione al Consiglio di disciplina notarile, cioè l’autorità composta da due giudici del Tribunale d’appello e da due notai cui compete per legge la repressione in via disciplinare delle violazioni dei doveri legali dei notai, come è pure suo compito la decisione sui reclami riguardanti le parcelle notarili. Questa autorità, come tutti gli altri organi giudicanti dello Stato, prevede che le spese causate e le tasse di giustizia vengano corrisposte allo Stato dalla parte soccombente.

L’ordine rammenta pure che tutte queste informazioni sono disponibili sul suo sito all’indirizzo www.odnti.ch.

Date: Tue, 8 Sep 2009 12:09:14 -0700
From: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Subject: Osservazioni di Casa S.Elisabetta e ripristino normale diritto di visita.
 
Caro S.,
 
leggo incredulo le osservazioni da parte della Signora Engeler, responsabile della Casa s.Elisabetta che, mi aveva garantito che avrebbe inviato un rapporto che sembrava a me favorevole, non avendo ricevuto mio figlio il fine settimana precedente e poi co il rifiuto, per me forzato dalla madre, di recarsi da me da parte di A.
Mi pare che qualsiasi situazione succeda, è più facile colpire il padre, in effetti il mio ritardo è forse l'unico in molti mesi di rapporto con la Casa S.Elisabetta ed avevo provveduto ad avisare e giustificare la cosa ma non appare nel commento!
Il fatto che a mio figlio venga a tuttoggi, dopo che G. è stata scagionata dal presunto abuso sessuale, vietato di frequentare la casa ed le sorelle, non è cosa normale e non si può più attendere di ripristinare una situazione di incontro normale.
Da: Marco Lovatti (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
Inviato: mercoledì 2 settembre 2009 23.48.55
A: Tutoria Agno (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.); autorità di vigilanza sulle tutorie tutoria (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.); Vigilanza Tutorie (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
Cc: S. C.; A. P.

Egregi Signori,

ancora oggi ho avuto per "ben" 4 ore contatto settimanale con i miei piccoli ! Ho dovuto condurli al lido di Caslano, pagando come al solito, quando a casa mia ho una piscina dove loro mi chiedono in continuo di potersi tuffare ed è stata costruita appositamente per loro ! Trovo scandaloso che ad un padre venga negato ciò che umanamente è più che naturale e cioè il contatto e la possibilità di educare i propri figli ! Ho trascorso tutta l'estate nell'attesa che si sbloccasse questa anomala e disumana situazione, per giungere oggi, alla vigilia dell'inizio dell'anno scolastico ad avere la certezza che i miei figli hanno trascorso un mese in Tailandia con la madre e nemmeno un giorno od un pranzo od una cena con il padre ! Trovo tutto questo contrario alla natura e contrario alle più basilari norme di diritto umano ! E' incredibile che un'autorità agisca in tal senso, approfittando della bontà d'animo di un padre e della immensa pazienza che esso si ritrova ! Certamente qualcuno di voi avrà dei figli ed avrà trascorso le proprie ferie con la propria prole, riflettete su ciò che state facendo ad un padre che si sente svuotato e soppraffatto da questa autorità nella quale credeva ! Attendo ancora la risposta sulla situazione delle casse malattia dei miei figli che ho chiesto a più riprese ma sulla quale situazione nessuno mi informa !   Vi ringrazio per la felice estate che mi avete fatto trascorrere e mantengo la possibilità a situazione appianata di chiedere un risarcimento per tutto ciò che ho dovuto subire !     Distinti saluti 

Marco Lovatti

Da: http://it.notizie.yahoo.com del 25.8.09 (link all'articolo)

Si separano, lui sega i mobili a meta' con la motosega

(ANSA) - PARIGI, 25 AGO - Lei chiede di dividere i mobili, lui, infuriato, la prende alla lettera e li taglia in due con la motosega. E' successo vicino a Rocroi, in Ardenne, nel nordest della Francia ed e' stato necessario l'intervento della gendarmeria per calmare il marito dal quale la donna era da poco separata. L'uomo aveva segato in due parti uguali il divano del salone, la tavola da pranzo e il computer. La donna e' stata trovata in stato di shock.

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