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L' Iniziativa di Marche Blanche approvata in 20 cantoni e dal
popolo per solo un paio di punti percentuali - Fossato confessionale
tra cattolici e protestanti in Romandia e nei due Appenzello: i primi a
favore, i secondi contrari
va oltre l'approvazione dell'iniziativa , che si esprime in modo
All'ultimo respiro e col fiatone, ma alla fine Marche Blanche ce l'ha
fatta edgiunta al traguardo: la sua iniziativa per l'imprescrittibilit
die reati di pedofilia e pornografia commessi contro i fanciulli
impuberistata alla fine accettata. Nettamente da cantoni (20 contro
6), decisamente meno dal popolo, che alla fin fine ha detto scon il
51,9% dei voti.
Un'inezia. Basti dire che fino al risultato dell'ultimo cantone,
Zurigo, tutto poteva ancora succedere. Sarebbe stato infatti
sufficiente che il pipopoloso cantone svzzero avesse votato esattamente
a percentuali invertite per il no, per far pendere la bilancia
dall'altra parte.
Parecchi inoltre i cantoni, a testimonianza di
uno score molte tirato, in cui lo scartodavvero stato minimo (3 i voti
di differenza ad Obwaldo in favore del s!). Non in
Ticino,
dove l'iniziativa stata accetta con ben il 57,2%, uno dei risultati pinetti - siamo superati
solo da Sciaffusa e Svitto col 57,8% e da San Gallo col 57,5% - nnei
Grigioni,
dove i ssoo stati comunque meno numerosi (53,5%).
Da notare un piccolo fossato confessionale in Romandia, dove il sha
prevalso nei cantoni cattolici (Friburgo, Vallese e Giura), i no in
quelli protestanti (Ginevra, Vaud e Neuchtel. Stessa differenza tra i
due Appenzello. Evidentemente i casi dei preti recentemente colti in
fallo ha lasciato dei segni.
CosMarche Blanche, come ampiamente
previsto, pucantare vittoria. Certo, tutti i principali partiti, ad
eccezione dell' UDC e di quelli dell'estrema destra, erano contrari a
un'iniziativa che, a loro avviso, oltre ad infliggere una ferita non di
poco conto al nostro stato di diritto, de facto, inapplicabile - della
stessa opinione sono del resto le autoritinquirenti - stante
l'impossibilitdi condurre un'inchiesta seria ad
anni, se non addirittura a decenni, di distanza; tuttavia l'esperienza
insegna che su questi temi il popolo si lascia condizionare molto
dall'emotivit, dimenticando tutto il resto.
Il ricordo corre all'iniziativa per l'internamento a vita dei criminali
pericolosi. Anche allora, tra l'altro, si era puntato molto sui reati a
sfondo sessuale su minori, come se fossero gli unici ad essere
pericolosi; anche allora il popolo si era distanziato dalla maggioranza
dei partiti:rimasta praticamente inapplicata. Si spera che anche questa
non faccia la stessa fine.
Cosper lo meno ha garantito la consigliera federale
Eveline Widmer- Schlumpf,
alla sua prima sconfitta popolare, che ha garantito che l'iniziativa
entrerin vigore dall'anno prossimo, e si applicheratutti i casi
chesarannodenunciati da quel momento. Non dunque ai procedimenti in
corso, per i quali varrancora l'attuale
legge.
La ministra di giustizia e polizia intende mettersi al lavoro subito
affinchil Codice penale venga modificato nel senso voluto
dall'iniziativa. Il lavoro che ci attende non sarfacile - ha precisato
- e in ogni caso la lotta contro la pedofilia
molto generico.
La consigliera federale ha comunque preso atto della volontpopolare. Il
governo e il parlamento, nonun mistero, desideravano una legge molto
pipratica , ossia che permettesse alle autoritinquirenti di svolgere
una vera indagine. Col proprio voto invece la popolazione ha sdetto che
i pedofili non devono potersi sentire sicuri sino alla fine dei loro
giorni, godendo appunto della prescrizione, ma anche reso pidifficile,
addirittura al limite dell'impossibile, il lavoro degli investigatori.
Nei prossimi mesi bisognerin ogni caso definire con precisione il campo
di applicazione dell'iniziativa. Occorrerin particolare capire chi sono
i bambini in etnon puberale, di cui si accenna nel nuovo articolo
costituzionale, e il tipo di delitti ad esso soggetti, che sono
espressi, per ammissione della stessa Marche Blanche, in maniera molto
generica. Tanto che ha giudicato ieri il suo proprio testoincompleto.
E ce l'ha lo stesso sottoposto a al
nostro giudizio?
Rocco Bianchi
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