Da: www.tio.ch
SVIZZERA
Falso cieco pizzicato al volante di un'auto
Un 31enne di Thun riscuoteva l'indennizzo per una
menomazione fisica che non aveva. I medici: "Stava perdendo la vista".
Il giudice: "Diagnosi sbagliata, ma lui ha frodato"
THUN - Non vedente guidava la propria automobile senza problemi: un
31enne svizzero è finito alla sbarra a Thun (BE) per truffa ai danni
dell'Assicurazione invalidità (AI). Confermato l'imbroglio, l'uomo è
stato condannato ieri dal giudice unico a una pena di dieci mesi sospesi
con la condizionale. La notizia è riportata oggi dal quotidiano "Blick"
e dalla stampa locale.
La truffa, secondo i media, avrebbe preso il via nel 2006, quando
l'uomo, un operaio disoccupato residente a Sigriswil (BE), ha cominciato
a lamentare disturbi alla vista. In seguito a numerosi controlli,
presso il suo medico curante e poi presso la clinica oculistica
dell'Inselspital di Berna, è stato dichiarato praticamente cieco
(capacità di visione dall'occhio sinistro: zero, dall'occhio destro:
20%). Nel dicembre 2007 gli è stata accordata una rendita AI, che nel
frattempo gli ha fruttato circa 27'000 franchi.
Il 31enne - sottolineano i giornali - ha fatto ricorso a tutti gli
strumenti a disposizione dei non vedenti: ha imparato l'alfabeto
braille, portava occhiali scuri e quando si spostava usava il bastone
bianco. Ma ha commesso un errore: guidava l'automobile. Su segnalazione
di vicini e conoscenti l'AI ha avviato un'inchiesta, al termine della
quale è emerso che l'uomo ha effettivamente simulato i problemi alla
vista. È quindi scattata la denuncia penale.
Ieri a Thun la sentenza: per truffa e tentata truffa l'uomo è stato
condannato a dieci mesi di detenzione sospesi con la condizionale, a cui
si aggiungono una multa di 500 franchi e 3072 franchi di spese
procedurali. Stando a quanto riportato dal "Blick", il 31enne non dovrà
per contro risarcire i 27'000 franchi già percepiti dall'AI: l'uomo vive
infatti a carico dell'assistenza sociale.
Ats
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