Da: Il caffé della domenica, 16.12.2007
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Consulenze di Stato per insolventi |
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| Ad eccezione dei Ticino, tutti i cantoni ed i semi-cantoni svizzeri accanto all’assistenza pubblica, dispongono anche di vere e proprie agenzie pubbliche di consulenza contro l’indebitamento. A livello nazionale poi, queste agenzie si sono riunite nel ‘Consiglio svizzero dei debiti’. Ma dell’emergenza sociale non si occupano unicamente le autorità pubbliche. Organizzazioni caritatevoli – come, per esempio, Caritas -, le chiese ed anche cittadini privati, cercano a loro volta di aiutare chi è in difficoltà. E spesso cantoni e comuni contribuiscono pure al sostegno di tutte queste associazioni. A Neuchâtel e Friborgo addirittura, lo stato contribuisce finanziariamente al disindebitamento dei suoi cittadini disposti a seguire proprio i consigli delle agenzie di consulenza. Un contributo che non ha però solo intenti sociali. Una recente perizia del dipartimento sanità e socialità del canton Berna infatti, è giunta alla conclusione che gli investimenti in questo particolare settore consentono dei ‘risparmi’ proprio in materia di spesa sociale. Matematicamente si stima che ogni franco speso per annullare i debiti di un cittadino in grave difficoltà, consente di risparmiarne due in interventi di varia natura. Stando alle statistiche elaborate dall’Associazione risanamento debiti proprio del canton Berna, lo scorso anno per la prima volta la cassa malati è diventata la causa principale di indebitamento, superando così le imposte. Complessivamente le perdite generate dall’insolvenza sanitaria si stimano annualmente in oltre 400 milioni di franchi. D’altra parte, secondo la società d’incasso Intrum Justitia, in totale la popolazione svizzera è indebitata per nove miliardi di franchi; mentre si stima che circa il 2 per cento di questa somma (180 milioni di franchi), non sarà mai rimborsato. Insomma, quello del sovraindebitamento delle persone e delle famiglie è un fenomeno sempre più diffuso. Anche in Ticino dove, per esempio, oltre diecimila persone sono prive dell’assicurazione sanitaria di base. Ecco perché il granconsigliere Moreno Colombo con alcuni colleghi, hanno chiesto al cantone sia di creare un fondo per il risanamento dei debiti delle persone indigenti, sia di sostenere la creazione di un’agenzia di consulenza sulla falsariga di quelle che esistono in quasi tutti i cantoni elvetici. |
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