Svizzera Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Seleziona la tua lingua

All’ Ufficio giuridico della circolazione

Da: Corriere del Ticino, 13.3.08, pag 51

 

All’ Ufficio giuridico della circolazione


Abbiamo oramai superato i limiti della decenza: altro che parlare male della vicina penisola. Lo scorso anno, come altre migliaia di persone, sono ingenuamente incappato nel controllo radar dell’apparecchio fisso di Vezia.
Alle ore 01.41, alla folle velocità di 76 km/h (tolleranza dedotta), venivo così immortalato mentre sfrecciavo sulla strada cantonale (segue un breve estratto del decreto d’accusa): «Grave infrazione alle norme della circolazione; per avere violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui». Preciso che nel rapporto di constatazione stilato dalla Polizia cantonale è ben specificato che il fondo stradale era asciutto e non vi erano altre persone o veicoli in zona.
Inoltre in 26 anni di guida mai ho commesso questo genere di infrazione e mai mi sono stati ritirati i permessi.
Comunque questa è la condanna che ho accettato perchè consapevole di avere sbagliato: 1) pena pecuniaria di 10 aliquote giornaliere da fr. 90 cadauna (fr. 900) sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni; 2) multa di fr. 500 + fr. 270 tra tasse e spese; 3) revoca della licenza di condurre per un periodo di 3 mesi. Puntualmente al giorno stabilito ho ritornato all’ Ufficio della circolazione la mia licenza. Sabato 1. marzo scadeva il periodo di 3 mesi e mi sono recato alla posta, convinto di rientrare in possesso della licenza.
Niente da fare: non c’era. Aspetto lunedì e mi reco nuovamente in posta: ancora niente. Da qui la decisione di telefonare a Camorino. La patente non può venirmi ritornata perché ancora del vecchio tipo e va quindi sostituita. Non ho ancora il dono della preveggenza e questo proprio non potevo saperlo.
Spiego alla funzionaria incaricata che mai mi è stata comunicata questa necessità, nemmeno quando ero stato invitato a depositare la patente. La signorina mi dice: «Strano, le invio comunque i formulari». Per me poteva anche stare bene, ma da settimane avevo la necessità di recarmi in Italia ed appositamente avevo rinviato la trasferta a martedì 4 marzo. Chiedo allora che mi ritorni in via provvisoria, unitamente ai formulari, anche la vecchia patente, almeno per qualche giorno. La risposta classica che solamente un funzionario pubblico poteva dare è stata: «No, abbiamo ordini precisi». Un minimo di elasticità mentale le avrebbe suggerito che sarebbe stata la soluzione giusta; o perlomeno avrebbe potuto chiedere ad un suo superiore. Non ho dubbio alcuno: se gli uffici della circolazione fossero gestiti da un’azienda privata, questo non sarebbe successo, ed in caso di errore avrebbero sicuramente accolto la mia richiesta. Credo di avere sufficientemente pagato per questa mia «gravissima» infrazione ed ora dico basta ai soprusi ed all’arroganza di certi funzionari. Avrei dovuto forse prendere un taxi e mandare all’ufficio della circolazione la fattura… Morale? A questi funzionari viene data troppa libertà di decisione, purchè tutto si svolga esattamente nei parametri previsti; oltre il limite della ragionevolezza ed alla prima situazione di «crisi» vanno decisamente in tilt…

Michele Giudici,
Ponte Capriasca

 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

Commenti

Newspaper

Movimento Papageno esamina l’impatto giuridico e sociale della separazione e del divorzio, con particolare attenzione al benessere dei minori e alla responsabilità genitoriale condivisa.

Forniamo documentazione e analisi per sostenere decisioni informate e un dibattito pubblico equilibrato in Ticino e in Svizzera.

Iscriviti per ricevere aggiornamenti.

Maschi avvisati mezzi sal­vati

Bene dei minori

Male dei minori

Ultimi articoli