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FAIDO «Giù le mani dalle Preture di Valle»

Da: CdT 30.1.13 pag 14

 

FAIDO
«Giù le mani dalle Preture di Valle»


Ferma opposizione al prospettato smatellamento delle sedi operative della giustizia nelle valli. L'ha espressa lunedì il Consiglio comunale di Faido votando una risoluzione proposta dal PPD e sotto­scritta anche dagli altri tre capi gruppo. Ai membri del legislativo faidese va indige­sto il progetto posto di recente in consul­tazione che prevede la soppressione delle Preture di Valle «privando in questo caso il Distretto di Leventina di una presenza sul territorio importante per i compiti e le competenze che la Pretura esercita sia per la centralità di riferimento operativo, sia a favore dell'intera comunità. Stessa considerazione vale per la Giudicatura di pace» recita la risoluzione che conclude rivendicando «con determinazione il mantenimento delle sedi operative della giustizia anche nei Distretti periferici» poiché «azzerando la giustizia di base nelle valli attraverso la soppressione di Giudici e Pretori verrebbe meno il pre­supposto istituzionale stesso di tenere in vita questi Distretti».
Oltre alla risoluzione contro i progetti del Dipartimento delle istituzioni, sono stati almeno altri tre i punti forti della seduta di ieri l'altro del legislativo faidese. Ad iniziare dal credito, approvato, di 3.8 mi­lioni di franchi che il Municipio chiedeva di sbloccare per procedere al riscatto del­le reti di distribuzione dell'energia elettri­ca di proprietà della SES nelle frazioni di Anzonico, Calpiogna, Chiggiogna, Cam­pello, Cavagnago, Chironico ed Osco. La proprietà delle reti verrà ceduta alla Coo­perativa Elettrica Faido che verserà al Comune un importo annuo di 190 mila franchi per 10 anni. Altro importante cre­dito approvato lunedì sera è quello di 59 mila franchi per l'allestimento di uno studio di fattibilità riguardante la coper­tura della pista di ghiaccio e l'edificazione di un'annessa nuova sala multiuso. Il Consiglio comunale ha poi dato luce ver­de al preventivo 2013 che indica una chiusura dei conti con un avanzo d'eser­cizio di 184 mila franchi. Al capitolo mo­zioni di segnalare quella generica presen­tata dal gruppo PPD che chiede l'imple­mentazione della «Faido Card», ovvero una carta sconto per i domiciliati che permetta ai cittadini di beneficiare di vantaggi economici. Dovrà essere elabo­rata dalla Commissione della gestione.

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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