Da: CdT 24.1.13 pag 14
TRIBUNALE D'APPELLO
La Casinò Sa non è stata calunniata
■ La Corte dei Reclami Penali del Tribunale d'Appello ha respinto il reclamo della Casinò Lugano SA, di Paolo Sanvido e Hubertus Thonhauser contro il decreto di non luogo a procedere del PP Zaccaria Akbas nell'ambito della querela per diffamazione e calunnia nei confronti del giornalista RSI Gianni Gaggini e di ignoti. La stessa era stata inoltrata dopo la diffusione del servizio «Casinò d'Azzardo», nella puntata di Falò del 19 aprile 2012. Il Tribunale d'Appello riconosce che, nel caso specifico, si trattava di attirare l'attenzione dell'opinione pubblica su una questione di rilievo per la Città di Lugano - azionista di maggioranza del Casinò - e per il Cantone. Pur potendo apparire forti e provocatori, i toni e i contenuti del servizio e dell'intera puntata di Falò non ledono l'onore dei querelanti in misura penalmente rilevante. La Corte ha così riconosciuto che sollevare alcuni dubbi e avanzare delle ipotesi sulle pratiche in uso nella casa da gioco con le modalità giornalistiche adottate nel servizio citato, aveva lo scopo di informare il pubblico su temi rilevanti e non di diffamare o calunniare la SA e la sua dirigenza. Per queste ragioni il contenuto della trasmissione non nuoce all'onore dei reclamanti, che hanno comunque la facoltà di ricorrere al Tribunale Federale.
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