Da: Il Caffé, 6.7.08 (http://www.caffe.ch/)
Nell'oscura selva degli stipendi pubblici il merito resta un tabu
Le cifre ci sono, gli importi degli aumenti automatici anche, ma per capire chi guadagna che cosa, c'è da lambiccarsi il cervello. La scala retributiva del personale dello Stato è sintetizzata in due fogli con due tabelle dense dei numeri per le 29 classi di stipendio, su 13 mensilità comprensive anche dell'indennità di rincaro, più "l'indennità economia domestica" di 1'842 franchi annui per chi ha figli con meno di 12 anni. Si va a cominciare dalle posizioni più basse, la classe 10, con 2'843 franchi al mese, che al tetto massimo del decimo aumento salgono a 3'582, per arrivare alla classe trentanovesima: retribuzione minima 8'857 franchi che allo scatto del 15esimo aumento arriva a 12'490 franchi mensili. Oltre questo importo ci sono "le classi speciali" dalle buste paga d'oro che non figurano nella griglia retributiva, mentre nei giorni scorsi il governo ha deciso, nell'ambito della manovra di risanamento finanziario, di ridurre per due anni i salari d'entrata per i nuovi assunti, con decurtazioni fino al 20%, di dimezzare il carovita e bloccare le assunzione, salvo necessità particolari.
Per individuare incarichi e stipendio di Buropoli bisogna armarsi di pazienza e delle 22 pagine del "Regolamento concernente le funzioni e le classificazioni dei dipendenti dello Stato" del febbraio 2006. Un complicato codice d'accesso per capire che un semplice operaio "con pratica professionale" alle dipendenze, per esempio, della Sezione della circolazione, appena assunto guadagna 3'692, franchi e 70 centesimi al mese per arrivare al massimo, col decimo aumento, a 4'431 franchi e 85 centesimi. E il suo capo sezione? Per lui c'è la qualifica di funzionario dirigente la cui fascia retributiva varia dalla classe 35 alla 38, il che tradotto in soldoni fa un livello minimo di 7'616 franchi (10'588 col 15esimo aumento), e un massimo che oscilla dagli 8'569 franchi ai 12'036. Qualche altro esempio? Un responsabile della centrale telefonica della segreteria del governo, al suo primo stipendio si porta a casa invece 4'873 franchi che salgono a 6'170 dopo il decimo aumento, mentre il suo capoufficio con titolo accademico parte dai 6'726 franchi e può arrivare ad un massimo di 10'588. La complessità della macchina amministrativa è ben fotografata dalla giungla dei numeri nelle 29 classi, dove lo stipendio di capiufficio, capisezione o di semplici amministrativi può variare da dipartimento in dipartimento. Non è il massimo della semplicità e nemmeno della trasparenza che, indubbiamente, ci guadagnerebbero con uno sfoltimento delle tabelle, ma soprattutto se alle cifre degli stipendi si affiancasse anche la funzione, come si proponeva di fare col progetto Gru, Gestione risorse umane, per un'amministrazione più dinamica e trasperente.
A complicare le cose, e a rendere ancora più anonimi i guadagni, ecco poi le cosiddette classi speciali. In questa categoria rientrano: il Cancelliere dello Stato, il segretario generale del Gran consiglio, i consulenti giuridici del governo e del parlamento, il delegato per i rapporti con la Confederazione e i Cantoni, il responsabile per la protezione dei dati, i direttori di divisione, il capo dell'équipe finanziaria del Ministero pubblico, il comandante della polizia cantonale, l'amministratore della Cassa pensione, il capo area del Centro sistemi informativi e i vice direttori della divisioni Contribuzione. Ma ci sono, inoltre, anche i collaboratori personali dei direttori di dipartimento, retribuiti con un non precisato "stipendio fisso", e una sfilza di contratti speciali: per il medico legale, il farmacista, il medico e il veterinario del Cantone, più i loro aggiunti, per sei medici psichiatri, per il direttore del laboratorio cantonale, e aggiunto, per due direttori e due medici dell'Istituto di microbiologia, per cinque medici dell'Istituto di patologia e il responsabile del registro cantonale dei tumori. Che stipendi hanno? E chi lo sa? Anche questi non sono dati accessibili ai cittadini.
Libero D'Agostino
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