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Caso Sogevalor. Una Magistratura del piffero!

Da: Mattino della Domenica, 28.3.10 pag 14

Caso Sogevalor

Una Magistratura del piffero!

 

I nullafacenti Procuratori pubblici che bazzicano a palazzo di Giustizia ammoniti dal Giudice dell’Istruzione e dell’arresto (GIAR) sull’inchiesta Sogevalor: c’è in ballo un buco di oltre 130 milioni di Fr, ma da 4 anni non si vede uno straccio di atto istruttorio! Però i PP servi dei partiti, il tempo di aprire inchieste per querele-fregnaccia nei confronti di Nano Bignasca lo trovano sempre! Vergogna!! Altro che “sovraccarico di  lavoro”, bambela!!

 

Come volevasi dimostrare, ecco l’ennesima dimostrazione di inefficienza del Ministero pubblico ticinese, ormai ridotto al lumicino, che conferma ciò che da tempo il Mattino va scrivendo! Pomo della discordia è infatti il caso Sogevalor, ossia la società di gestione patrimoniale con sede in via Nassa a Lugano, di cui è stato decretato il fallimento nell’agosto 2004. E si parla di un buco di oltre 130 milioni di Fr, mica di noccioline!! Ebbene, è da 4 anni che l’inchiesta Sogevalor è ferma e che non viene effettuato alcun atto istruttorio! Uella! Al punto che il Ministero pubblico si è beccato un ammonimento!! Ed infatti, in barba al buco colossale a danno dei creditori, ciò che il Ministero pubblico era riuscito inizialmente a bloccare rischia di ritornare nelle mani degli accusati per decorrenza dei termini!! Quindi creditori cornuti e mazziati grazie ai nullafacenti PP!!

Intanto però che il Ministero pubblico ticinese, davanti a buchi da 130 e passa milioni, dorme e fa finta di nulla perché ha “altre priorità” (anche se nessuno si è mai degnato di spiegare quali siano), il medesimo Ministero pubblico trova il tempo di dar seguito a velocità record a denuncie nei confronti di Nano Bignasca per due spari a salve dal balcone di via Monte Boglia, per la taglia sui radar, e ha pure trovato il tempo di dar retta alle querele-fregnaccia della carampana Scimmioneschi Scortesi, che ha denunciato il Mattino per averle appioppato la calzante definizione di “carampana”, e pure quelle del fuco, raccomandato e galoppino uregiatto Karlo Donadini!!

Questa è la giustizia del nostro ridente Cantone! Ai Procuratori pubblici servi dei partiti cui devono la cadrega, non gliene frega niente di un buco da oltre 130 milioni! La priorità è invece quella di colpire (?) l’avversario politico leghista con condanne (uhhh, che pagüüüra!!) in direttissima!!

E il Konsiglio della Magistratura, che dovrebbe esercitare la vigilanza sull’operato del Ministero pubblico, cosa fa?! Ma soprattutto: esiste ancora??

MDD

 

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Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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