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Cambia provvisoriamente la composizione del Tribunale penale –
Il giudice Claudio Zali, indagato in un procedimento per un caso di
piccolo cabotaggio, sarà sostituito dal collega della Seconda Camera
civile Franco Lardelli
Arrocco al Tribunale d’ Appello in attesa dell’esito dell’inchiesta
penale a carico del giudice Claudio Zali. Quest’ultimo sarà
temporaneamente sostituito al Tribunale penale dal collega della
Seconda Camera civile Franco Lardelli, che prima di approdare alla
massima istanza giudiziaria era stato procuratore pubblico e giudice
dell’istruzione e dell’arresto. La decisione è stata presa dal
Tribunale d’ Appello stesso, dopo che il Consiglio della magistratura
aveva ritenuto non opportuna la presidenza delle Corti d’assise da
parte di Zali. «Si tratta di uno spostamento transitorio» spiega il
presidente del Tribunale d’ Appello Raffaello Balerna. «Formalmente,
però, dobbiamo prendere atto che quando un giudice viene assegnato ad
una Camera, diventa membro della stessa. Chi è attribuito ad un
compito esercita la carica a tutti gli effetti. Il procedimento
penale concernente il giudice Zali seguirà il suo iter e potrebbe
durare un certo tempo ». Il presidente del Tribunale d’appello
ricorda poi che il 31 maggio scadranno i mandati delle cariche di
giudice, che dovranno essere rinnovati dal Gran Consiglio (cfr.
articolo a fianco). «A quella data sarà importante vedere a che punto
è il procedimento penale:se è concluso o se è destinato a durare. A
quel momento, prenderemo le decisioni per il futuro e saranno formate
le Camere per due anni».
Quello reso noto ieri, aggiunge Balerna,
è stato il primo provvedimento adottato dal Tribunale, perché il Consiglio della Magistratura
non ha sospeso la persona interessata al procedimento. « L’unica
competenza che ci restava era quella di provvedere ad uno spostamento
in modo tale da garantire l’efficienza del Tribunale penale
cantonale e delle altre Camere
». Il giudice Raffaello Balerna spiega ancora che si tratta di un
trasferimento concordato quello deciso ieri e che ha dato origine agli
avvicendamenti. «Tra la rosa di persone più qualificate ad assumere
immediatamente il ruolo sino ad ora
ricoperto da Zali è stato individuato il giudice Franco Lardelli.
Questi ha una grossa esperienza in campo penale», rammenta Balerna.
Pure il giudice Zali, aggiunge, aveva lavorato dal momento della sua
elezione sino al passaggio al Tribunale penale cantonale, alla Seconda
Camera civile. Si tratta perciò di spostamenti che non do-
vrebbero creare problemi di sorta ai due interessati. In pratica il
Tribunale penale sarà così composto: Agnese Balestra-Bianchi
(presidente), Giovanna Roggero-Will (vice- presidente), Mauro Ermani
e Franco Lardelli. Quest’ultimo sarà sostituito dallo stesso Zali alla
Seconda Camera civile e alla Camera di cassazione civile, mentre alla
Corte di cassazione e di revisione penale gli subentrerà, con la
funzione di vice-presidente, Emanuela Epiney Colombo.
Dal canto suo, il giudice Zali si prepara a fare temporaneamente i
bagagli. Conferma la sua fiducia alla giustizia e confida in una
sollecita definizione della sua posizione con l’abbandono del
procedimento a suo carico prima del rinnovo dei mandati. A giorni,
infine, il presidente della Camera dei ricorsi penali (
CRP)Mauro Mini dovrà pronunciarsi sull’istanza di ricusa presentata
dal giudice Zali nei confronti del procuratore generale Bruno Balestra.
gi.ga./e.ga.
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