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Nuovo procuratore pubblico. Annullate quel concorso!

Da: www.mattinonline.ch, 19.4.09

Scritto da Giuliano Bignasca - MDD  

A seguito del solito inciucio, i partiti $torici si preparano a promuovere a superpagato Procuratore pubblico l'ennesima mezza calzetta! Poi ci si lamenta che la giustizia ticinese è roba da terzo mondo! Ma per forza!! Basta con gli intrallazzi parlamentari! Torniamo all'elezione popolare dei Magistrati!!


Adesso ne abbiamo proprio pieni gli zebedej di procedere a nomine di mezze calzette nel Ministero pubblico per correre dietro agli inciuci dei partiti $torici!
Gli è che nella tornata che avrà inizio domani il Gran Konsiglio sarà (o sarebbe) chiamato  nominare un nuovo Procuratore pubblico (PP) ed un nuovo Sostituto procuratore pubblico! Ebbene, sulla nomina del nuovo PP c'è già stato un inciucio alla cantonticinese tra i partiti $torici!
Ma il primo campanello d'allarme è che i candidati sono solo tre! Questo deve già far riflettere: come mai solo tre candidati per un posto pubblico sicuro, pagato 180mila Fr all'anno o giù di lì, e questo, come se non bastasse, in tempo di crisi?? Vuoi dire che la reputazione del Ministero pubblico è scaduta così in basso che nessuno ci vuole entrare?!  Oppure la colpa è degli evidenti problemi a livello di conduzione??
Ovviamente e come al solito, la sedicente Kommissione di esperti chiamata a giudicare i candidati PP (dove a menare il torrone c'è ancora il kompagno milionario John Noseda) non è di alcun aiuto e dimostra di essere al servizio degli inciuci partitici!
Sta di fatto che i tre aspiranti PP sono:
1)    Tale Zaccaria Akbas  (PPDog), che come si intuirà non è patrizio di Malvaglia!
2)    La sost. PP Marisa Alfier (P$)
3)    La sost. PP Chiara Borelli (PLR).
Ebbene l'inciucio partitico ha già designato alla carica di PP la candidata Borelli! Ciò che ha provocato delle mezze rivolte all'interno di Palazzo di Giustizia, dove le non esaltanti (eufemismo) prestazioni professionali della candidata sono universalmente conosciute!
Come se non bastasse, la signora Borelli è nota per le sentenze deliranti ed oltretutto in caso di elezione intende lanciarsi in campagne moralistiche anti-donnine in stile Maria Goretti, naturalmente con i soldi del contribuente, alla faccia dei troppi ticinesi che attendono giustizia ma che non la ottengono a seguito della vergognosa politicizzazione della Magistratura! L'ultima cosa di cui la sfigatissima Procura pubblica ticinese ha bisogno è una talebana moralista esaltata!
Allora, per tanto così, chiediamo che sui giudici torni a votare il popolo! L'elezione sarebbe comunque politicizzata, ma almeno il cittadino potrebbe dire la sua e lasciare a casa gli incompetenti allo scadere del mandato, cosa che adesso non succede! Infatti con lo sciagurato sistema di nomine parlamentari attualmente in vigore, scattano i veti incrociati; per cui il partito che non sostiene il candidato dell'altro partito, si vede poi silurare i propri candidati per ripicca! Per non parlare del teatrino dei candidati che si ritirano all'ultimo momento prima della decisione parlamentare in quanto già informati che "les jeux sont faits" e che quindi, se non  facessero un passo indietro, andrebbero incontro ad una sonora trombatura!
In ogni caso, il risultato di questo sistema d'elezione è che vengono eletti - dietro inciucio partitico -  magistrati non all'altezza del ruolo, che ciononostante restano in carica finché non decidono da soli di fare fagotto! E gli esempi si sprecano!! Se ne è appena andato, grazie al Cielo, quell'incapace di Luca Maghetti, vogliamo nominarne una ancora peggio??
Tanto per chiarire in modo inequivocabile la posizione della Lega: in Gran Consiglio il nostro gruppo parlamentare non voterà neanche con un mitra puntato alla schiena la signora Chiara Borelli, persona che non riteniamo idonea alla carica!!
Poiché col concorso si sono trovati solo tre candidati sulle cui doti professionali ci permettiamo di dubitare, il concorso va annullato e rifatto!! E se il Gran Consiglio deciderà a maggioranza di votare comunque, si assumerà la piena responsabilità dell'ennesima cappellata! La Lega non voterà proprio nessuno!

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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