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Sostanzialmente scagiona­to in Pretura Penale, l'uomo chie­de lo stralcio della multa

Da: CdT, 26.7.08, pag 11

Investì ragazza, chiesta la piena assoluzione
Ricorso in Cassazione del protagonista dell'incidente avvenuto a Stabio nel 2004


Sostanzialmente scagiona­to in Pretura, l'uomo chie­de lo stralcio della multa

 Prosciolto dall'accusa di lesio­ni colpose per avere investito una ragazzina di 11 anni a Stabio il 21 ottobre 2004, il 62enne della re­gione processato lo scorso giu­gno alla Pretura penale di Bellin­zona chiede ora la piena assolu­zione. Per questo, nelle scorse ore è stata impugnata la sentenza di primo grado davanti alla Corte di cassazione e revisione penale. A mente della difesa rappresenta­ta dall'avvocato Edy Grignola, stante la ricostruzione dei fatti compiuta dal giudice Damiano Stefani, non si giustifica la multa di 200 franchi irrogata all'accusa­to, in prima istanza riconosciuto colpevole solo di infrazione lieve della Legge sulla circolazione stradale per non avere adeguato la velocità di percorrenza alle condizioni di visibilità nella mat­tina dell'incidente e al manto stradale umido. Nel corso del di­battimento, all'imputato, che ave­va impugnato il decreto d'accu­sa stilato dal procuratore pubbli­co Andrea Pagani, sono state ri­conosciute diverse attenuanti. La giovane era stata travolta mentre attraversava la carreggiata all'al­tezza della fermata dell'autopo­stale. Un tratto di strada allora pri­vo di strisce pedonali, che avreb­bero potuto indurre l'automobi­lista a rallentare. Conducente che, oltre a circolare a 50 chilometri orari su un collegamento dove il limite è di 60, si era visto sbuca­re davanti la ragazza all'ultimo momento:questa, cittadina sviz­zera residente a Stabio, era appe­na scesa dal veicolo del genitore accostato sulla destra all'altezza di via Santa Margherita. Proba­bilmente, prima di tentare di rag­giungere l'altra parte della carreg­giata, la vittima dell'incidente non ha guardato se stessero per passa­re delle automobili. Di qui l'im­patto con la Volkswagen Polo di un uomo residente nella zona, a seguito del quale la giovane bat­tè il capo a terra. Ancora oggi sof­fre delle conseguenze dell'inve­stimento.
Pagani, che dopo avere inizial­mente emesso un decreto di non luogo a procedere si era visto co­stretto dalla Camera dei ricorsi penali a promuovere l'accusa di lesioni colpose nei confronti del 62enne, aveva proposto l'irroga­zione di una pena pecuniaria di 60 aliquote giornaliere da 110 franchi sospesa per due anni più una multa di mille franchi. Nei prossimi giorni, anche la parte ci­vile, tutelata dall'avvocato Patrick Untersee, potrebbe chiedere la revisione della sentenza di primo grado con la richiesta di un ina­sprimento della pena. P.C.




IL LUOGO DEL SINISTRO Su questo tratto di strada poco meno di quat­tro anni fa era stata investita una ragazza di 11 anni: chi la travolse con l'auto non riu­scì a evitare l'impatto.

 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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