Da: CdT 11.05.2010 pag 19
Finisce in tribunale per una permanente. Coiffeuse prosciolta
Ogni professione ha i suoi rischi. Difficile però
immaginare che quella di parrucchiera possa portare fino in tribunale. È
accaduto ad una coiffeuse del Locarnese, accusata di lesioni colpose
per aver applicato, nel marzo 2009, una permanente in modo negligente e
ora scagionata dal giudice Damiano Stefani. La donna era stata
condannata ad una multa, sospesa, nell'agosto dello scorso anno e si era
poi opposta al decreto. Del 15 aprile l'udienza in Pretura penale, alla
quale non avevano partecipato né il pp (che aveva chiesto la conferma
dell'accusa)
né la parte civile. Il difensore della donna aveva
invece sostenuto
la tesi secondo cui non erano provati né la
negligenza né il nesso di causalità la permanente e le presunte lesioni
(queste ultime, secondo l'avvocato, nemmeno
dimostrate). Una tesi
sposata dal giudice, che ha quindi prosciolto la parrucchiera.
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