Da: www.mattino.ch 18.4.10
Ma guarda un po’! La saga della giustizia di palta prosegue con le
nomine dei pretori!
Il parlamenticchio cantonale, nella prossima seduta (che inizierà
lunedì), dovrà infatti nominare anche i pretori i quali rimarranno in
carica per 10 anni! Uella!! 10 anni per fare danni! Perché non 20, già
che ci siamo?!
Ovviamente, a parte Mendrisio nord, nessuno che molla la cadrega!
Per questa pretura, si era financo candidata l’aquila del ministero
pubblico Fiorenza Bergomi, che evidentemente si è resa conto di non
essere al proprio posto a palazzo di Giustizia! Meglio tardi che mai!
Tuttavia, l’aquila Bergomi ha ritirato la propria candidatura,
evidentemente sentendo puzza di trombatura parlamentare! Evidentemente
l’inciucio tra partiti $torici per la spartizione delle cadreghe di
magistrato a candidati di mezze tacca, ma col pedigree partitico giusto,
ha già assegnato la carica in questione! Poi ci chiediamo come mai in
Ticino ci ritroviamo con una giustizia da Burundi!!
Intanto come detto a parte la pretora di Mendrisio nord, nessuno degli
attuali azzeccagarbugli molla la comoda e ben remunerata cadrega pagata
dal contribuente!
Così si ricandida senza che nessuno dica un cip anche il “buon” Marco
Peverelli, responsabile della Pretura di Lugano 2, già oggetto di
un’interrogazione leghista per la sua – usiamo un eufemismo – scarsa
produttività! Alla Pretura di Lugano 2 ci sono infatti cause che
giacciono imboscate in un cassetto da 4-5 anni, cosa che Lega ed Udc
hanno segnalato al governicchio cantonale tramite interrogazione!
Interrogazione cui naturalmente il solito governicchio non ha risposto,
trincerandosi dietro la solita bufala della separazione dei poteri! Ma
quale separazione dei poteri!! Questi magistrati sono stati eletti solo
in base a meriti partitici e tramite inciuci politici!! Più
politicizzati di così si muore, altro che separazione dei poteri!
Sicché nei confronti del pretore Peverelli è partita la segnalazione al
Consiglio della Magistratura, il quale naturalmente se ne impipa, fa
orecchie da mercante e dà il proprio entusiastico nullaosta alla
ricandidatura del Peverelli in questione! Uella!!
E che dire poi – tanto per fare un esempio, ma ce ne sono altri…- del
pretore Enrico Pusterla di Mendrisio Sud, quello che è riuscito a tirare
per il lungo una causa di divorzio con assistenza giudiziaria al punto
da far lievitare i costi a carico del contribuente fino alla
stratosferica cifra di 100mila Fr!! Uella!! E nümm a pagum!!
E la causa prosegue!! Ma naturalmente il governicchio anche di questo se
ne impipa! Separazione dei poteri!!
Ne abbiamo pieni gli zebedej di queste storie! Basta con i magistrati
servi dei partiti e con la cadrega garantita a vita!! Elezione popolare,
poi vediamo cosa succede!! Chiaro il messaggio, o dobbiamo fare un
disegno?!
LdT
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