Da: www.mattino.ch 11.4.10
La pp in questione dopo essere uscita dalla Magistratura a causa dello scandalo delle società panamensi è ora socia dello studio Marcellini. Nulla di strano, non fosse che lo stesso studio Marcellini potrebbe avvalersi delle informazioni nel processo d’appello del caso STM. Caso dove la stessa Galliani, prima di dimissionare dalla Magistratura, rappresentava la pubblica accusa.Lo scandalo delle “panamensi”, quelle società da cui la ex pp ebbe a dire di essersi dimessa dalle cariche che ricopriva; poi sonoramente smentita anche grazie ad un’interrogazione di Bergonzoli. La pp si dimise di lì a poco, dicendo di voler accettare nuove sfide professionali. Sarà vero? O forse voleva solo evitare il deflagrare di questo scandalo?
La Galliani è entrata nello studio Marcellini. Lo stesso studio che nel processo d’appello difende il Credit Suisse contro STM. La signora ha fatto l’inchiesta da procuratrice su questo caso, pagata dunque con i soldi pubblici, ed ora si mette a disposizione dello studio Marcellini gestendo informazioni insider in favore di una delle parti. Se questa non è arroganza…
All’epoca la Galliani aveva fatto ricorso contro la sentenza della giudice non soddisfatta delle pene inflitte. Non contenta nemmeno dei 50 giorni di carcere preventivo in isolamento scontati da un imputato. Questo nonostante la posizione accusatoria fosse chiara già dopo pochi giorni. Usando, dunque, l’istituto del carcere preventivo in modo criminoso, per cercare di estorcere qualche confessione, vera o falsa che fosse. Legalmente non c’era nessun motivo per questo regime carcerario, non sussisteva, infatti né rischio di fuga, né rischio di inquinamento delle prove e né tantomeno di reiterazione di reato.
La signora Maria sta ricorrendo contro sé stessa, in quanto la ex pp, nel processo STM, ora fa parte dello studio legale che difende il Credit Suisse nello stesso caso. Questi sono fatti. E come dice Marco Travaglio: “senza fatti, si può sostenere tutto e il contrario di tutto. Con i fatti, no.”
Risulta poi “strano”, anche alla presidente della corte d’assise, che
le stesse banche tutelate dallo studio dell’ex pp Marcellini, non siano
state formalmente mai inquisite dalla pp Galliani, la quale,
addirittura, come ultimo atto prima di andarsene dal ministero, ha
firmato il “non luogo a procedere contro l’unico funzionario della banca
indagato. A questo punto risulta tutto più chiaro!
Maracabobo
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