Da: La regione, 11.8.11 pag 13
Il vicino tentò di dargli fuoco. Ora a processo va la... vittima
Il vicino 60enne cercò di dargli fuoco, a Quartino, nel gennaio del 2010 e per questo è stato condannato lo scorso settembre a 3 anni e 4 mesi di carcere. Ora però anche la vittima, un 36enne, finisce a processo: il 5 ottobre in pretura penale a Bellinzona, dove dovrà rispondere anche del gesto che scatenò l’ira del vicino.
Sull’imputato, difeso dall’avvocato Cesare Lepori, pendono alcuni decreti d’accusa con pene pecuniarie, come ha anticipato ieri la Rsi. Ma gli stessi decreti sono stati impugnati (dal 36enne o dal vicino 60enne). Uno di questi riguarda le botte che il 36enne avrebbe dato alla moglie del vicino, difesa dall’avvocato Brenno Canevascini. La donna era stata picchiata e gettata a terra; un gesto che scatenò la rabbia del marito 60enne. Per Canevascini il reato è ‘lesioni semplici’ e non ‘vie di fatto’ (meno grave), come sostenuto dal ministero pubblico. Sulla questione è chiamato a decidere il giudice Siro Quadri. Le altre accuse a carico dell’uomo vanno dalle lesioni alle minacce.
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