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Sipario sulla truffa Stm.Il Tf giudica tardivo il ricorso dell’Accusa: definitive le due assoluzioni

Da: La regione, 25.3.11 pag 17

Sipario sulla truffa Stm

Il Tf giudica tardivo il ricorso dell’Accusa: definitive le due assoluzioni

G.G./A.MA.
La giudice della Corte di Cassazione, Giovanna Roggero-Will che ribaltò il verdetto TI-PRESS

This is the end. Il Tribunale federale ha scritto la parola fine sul caso della truffa di 28,7 milioni di franchi messa a segno ai danni della multinazionale dei microprocessori, Stmicroelectronics.

Dopo la sentenza della Corte di cassazione e revisione penale – presidente la giudice Giovanna Roggero-Will – che lo scorso 10 settembre aveva ribaltato la sentenza di condanna di primo grado, assolvendo due dei quattro imputati – l’avvocato Aldo Ferrini e l’avvocato ed ex direttore del Trust al Credit Suisse, Marino Di Pietro – il Tribunale federale ha rimandato al mittente il ricorso della pubblica accusa, sostenuta dal pm Moreno Capella (che ha ereditato il caso dalla ex Pga Maria Galliani). Il motivo? I giudici di Losanna hanno giudicato tardivo il ricorso della pubblica accusa, rigettandolo senza neppure entrare nel merito del caso.

La vicenda giudiziaria, che ha conosciuto tutti i gradi di giudizio, dalla Corte di primo grado alla massima istanza, si chiude dunque definitivamente. Non vi sono infatti più possibilità di ricorso e le sentenze sono definitive: assoluzione per gli avvocati Ferrini e Di Pietro; condanne già definitive in quanto non vi era stato ricorso, invece, per l’ex tesoriere di Stm, Pietro Paolo Mosconi, principale imputato reo confesso, riconosciuto colpevole di truffa cui sono stati inflitti tre anni e mezzo di carcere già interamente scontati; e pena pecuniaria sospesa con la condizionale per falsità in documenti per il fiduciario Francesco Doninelli.

La truffa ai danni della Stm si confezionò grazie alla creazione di fondi in nero – ‘provviste fuori bilancio’ della società, come vennero definite in aula penale – facendo la cresta sui cambi di valuta e generando enormi volumi di denaro. Operazioni architettate dall’ex tesoriere di Stm, Mosconi, all’insaputa – così aveva decretato la Cassazione sconfessando il primo verdetto di condanna – degli altri tre imputati. 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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