Da: CdT, 21.08.08, pag 2
In Italia i litigi familiari fanno mille vittime all'anno
A pagare sono sovente i figli di genitori in perenne conflitto - Occorrono nuove leggi e nuove misure di protezione a favore dei «soggetti deboli» di queste tragedie
BOLOGNA In Italia circa mille persone perdono la vita nell'ambito di litigi familiari, tra omicidi e suicidi, in media in un anno.
Il dato è contenuto in una dichiarazione del presidente dell' Associazione Matrimonialisti Italiani (AMI), avvocato Gian Ettore Gassani, che commenta la tragedia di Salsomaggiore (Parma), dove un uomo ha sparato alla moglie ed alla figlia uccidendole per poi suicidarsi. La tragedia - dice Gassani - «dimostra senza alcun equivoco quanto, ancora una volta, il limite di violenza intrafamiliare abbia superato i livelli di guardia. La famiglia non è più «isola felice»; spesso in Italia è anzi teatro dei crimini più efferati. Il risultato è che vengono commessi in famiglia fatti di sangue in numero notevolmente superiore a quelli prodotti da tutta la malavita organizzata messa insieme. In Italia circa mille persone perdono la vita nell'ambito di litigi familiari in media in un anno ». Spesso - aggiunge - dietro questi fatti vi sono campanelli d'allarme sottovalutati o del tutto ignorati. A pagare sono sovente i figli di genitori in perenne conflitto. Occorrono nuove leggi e nuove misure di protezione a favore dei «soggetti deboli» di queste tragedie. Urge un potenziamento dei Servizi sociali e delle Forze dell'ordine per prevenire fatti di sangue molte volte annunciati da continue liti o da continui ricoveri negli ospedali.
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