Esplode l'assistenza, "allarme divorziati"
Da: Mattino della domenica, 12.4.15 pag 29, rubrica "Papageno: in nome dei figli e dei futuri padri"
Il 15 luglio 2011 abbiamo inviato al Capo del Dipartimento della Sanità e della Socialità, con copia per conoscenza all’On. Gobbi, Capo del Dipartimento delle Istituzioni, una lettera in cui alla fine ci siamo dati disponibili ad un incontro col Ministro, in presenza eventualmente dell’On. Gobbi. Il 4 settembre, non avendo ricevuto notizie dal Consigliere di Stato Beltraminelli, l’abbiamo ripubblicata come lettera aperta sul Mattino della domenica. Da allora non abbiamo ricevuto nessuna risposta dall’On. CdS PPD Paolo Beltraminelli, il quale in questi 4 anni non ha neppure trovato il “beltratempo” di incontrare i rappresentanti dei numerosi membri e sostenitori del nostro Movimento. Padri e futuri padri ticinesi, ricordatevene al momento di dare il vostro voto! L’articolo iniziava e terminava così. “ On. Consigliere di Stato Paolo Beltraminelli, innanzitutto ci complimentiamo per il lavoro svolto dalla sua elezione, nel delicato e impegnativo ruolo che ricopre. Inoltre, ci rallegriamo che questo dipartimento sia ora diretto da un CdS di altra estrazione partitica dei precedenti, certi che lo stesso verrà diretto con la dovuta e necessaria sensibilità nei confronti dei padri separati/divorziati nel nostro Canton Ticino. Per sua informazione Le inoltriamo la mail inviata venerdì 1.7.11 ai media ticinesi, con 4 allegati, inerenti alla prassi (applicazione delle Tabelle di Zurigo per intero) della nostra I Camera Civile del Trib d'Appello (ICC) concernenti il calcolo dei contributi alimentari dovuti ai figli in caso di separazione o divorzio, a carico del genitore non affidatario. Stiamo raccogliendo firme per la petizione relativa e vorremmo pure procedere a livello politico. Mettiamo l'accento sul fatto che la scelta di applicare le precitate Tabelle è stata imposta alla popolazione ticinese, decenni or sono, dai Giudici della ICC, senza che sia stato commissionato un qualsivoglia studio sui costi della vita in Ticino. Ora, allo stesso modo, la scelta di applicare, ridurre o modificare i parametri delle Tabelle di Zurigo spetta ancora solo ed unicamente ai tre Giudici della ICC. Ogni studio o gruppo di lavoro a riguardo rappresenterebbe, oltre che un costo finanziario non indifferente a carico dei contribuenti, unicamente una perdita di tempo. Non farebbe che spostare il problema e permetterebbe che per mesi se non per anni venga posticipata la semplice e rapida decisione, che ribadiamo, compete unicamente ai 3 (tre) Giudici della ICC del Tribunale d'Appello. (…) La ringraziamo per l'attenzione che vorrà prestare alle osservazioni qui esposte e alla sensibilità che vorrà manifestare ai padri separati ticinesi e residenti. Siamo inoltre disponibili per un colloquio con Lei e, se lo riterrà opportuno assieme all'On. Gobbi (che ci legge in copia); potremmo cogliere l'occasione anche per mostrarle le prove e le cause dell'impoverimento sociale dei padri, conseguenti alla summenzionata prassi giuridica dei Giudici della nostra ICC e alle leggi cantonali in vigore inerenti alla politica famigliare. Con stima. Gianfranco Scardamaglia, coordinatore Movimento Papageno.”
Per leggere la lettera aperta per intero inserire il codice xyz21 nel modulo “cerca” del sito papagenonews.ch.
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RUBRICA CURATA DA GIANFRANCO SCARDAMAGLIA, COORDINATORE DEL MOVIMENTO PAPAGENO E CANDIDATO AL GC LISTA 1, N. 17 PER LA LEGA DEI TICINESI

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