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In questa sezione trovate descritte le discriminazioni che subiscono quotidianamente i padri separati e divorziati che vivono in Ticino. Alla madre viene assegnato tutto, ai padri viene tolto tutto, senza che ci sia un motivo, basta che la madre (moglie o compagna) chieda al Giudice o alla Commissione tutoria di separarsi dal marito o compagno. E in alcune settimane il padre (quasi ex marito) si ritrova in mezzo ad una strada, come il peggiore dei falliti, senza figli, soldi, casa, auto, mobili, ecc. Per i padri conviventi la situazione è meno sfavorevole...

Qui trovate anche altri articoli pubblicati in altre sezioni del sito, ma raggruppati  a dimostrazione delle "Discriminazioni"subite dai padri rispetto alle madri. È convinzione del Movimento Papageno che fintanto che la separazione e il divorzio saranno resi vantaggiosi per una delle due parti (padri e madri) convolte, si potranno mettere in atto tutte le ipotetiche possibili soluzioni ma la realtà della disgragazione familiare (coppia sposata o convivente) continuerà imperterrità a mietere vittime innocenti (i figli) e a far crescere a dismisura la "fabbrica dei divorzi"... Pertanto, fintanto che ad un genitore (il padre) verrà tolto tutto e all'altro (la madre) assegnato tutto, non si troveranno valide soluzioni ai problemi generati dalle separazioni e dai divorzi: bisogna che i due genitori vengano trattati equamente in modo che nessuno dei due possa beneficiare di vantaggi rispetto all'altro. È un problema politico, legislativo e di prassi legale dei Giudici e delle Commissioni tutorie. Urge un radicale cambiamento a questi livelli. Tutto il resto è inutile, anzi aumenta i conflitti tra i genitori e l'irritazione contro i servizi statali.

Da: CdT 19.5.09 pag 44

L'esperto risponde

FRANCESCA CASSINA-BARZAGHINI Per porre domande, rivolgersi a: Corriere del Ticino, «L'esperto risponde», c.p. 160, 6903 Lugano (fax 968.29.77, e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) (lettera firmata)

Sono divorziato e verso un contributo alimentare alla mia ex moglie (oltre ai miei figli). La mia ex da qualche anno ha un nuovo compagno con il quale convive da quasi quattro anni e con il quale ha persino comprato una casa (sono proprietari al 50% e dividono l'ipoteca). Mi chiedo ora se sia giusto che in queste condizioni continui a versarle gli alimenti.

Da: PANORAMA 16 aprile 2009 (www.paternita.info/downloads/giornali/090416-panorama.pdf)

EROS RAMAZZOTTI - i padri di oggi - Quando c'è una separazione, gli uomini non accettano più di essere esclusi [..] le ripercussioni sulla vita dei padri sono spesso terribili. Perdere in un solo colpo, figli, la casa e gran parte del proprio reddito significa per molti aggiungere al dolore della separazione una dura botta alla propria autostima. (leggi l'articolo di Panorama)
Italia, 20 marzo 2009 - l'importanza di parlare (e denunciare)
mittente: Fabio Barzagli

- Uomini e Discriminazione

Un errore della nostra società è stato quello di inculcare alle persone che l'uomo è una specie di supereroe solitario ed indistruttibile che non deve chiedere mai (denim), che non ha mai problemi.. e se li ha vuol dire che è uno malato, uno da emarginare.

Tutto questo è sbagliato. L'uomo si è evoluto rispetto alle altre specie proprio in virtù delle sue maggiori capacità comunicative e collaborative.. ma nella nostra testa, nella psiche, è meno ovvio e automatico quando per anni e anni ti hanno gradualmente trasferito questo errato e malsano concetto quasi "mitologico" di solitudine. Imparare dunque ad essere "normali" (cioè forti ma anche deboli, sicuri ma anche dubbiosi, protagonisti ma anche gregari, felici ma anche tristi.. umani insomma) ed accettarsi in tale dimensione non è così facile, ma si può lentamente apprendere. Raccontare e raccontarsi è una delle prime cose. Come anche ristrutturare le proprie radici (fondamenta), tornare a sperare nel futuro, ricostruire l'autostima, socializzare senza ipocrisia, recuperare principi e valori sani per se stessi e per la comunità insieme.

Segnalo due nuovi spazi per denunciare discriminazioni e violenze su uomini

SOS PAPA' NEGATI
http://www.paternita.info/sos-padri-negati/

SOS DISCRIMINAZIONE MASCHILE
http://pariopportunita.wiki.zoho.com/sos-discriminazione-maschile.html

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- Uomini e Stalking

nuova legge, molti uomini denunciano, i fatti di questi giorni:

http://www.youtube.com/watch?v=lSyOZVYjRcs
RAI2 - Stalking sugli uomini

http://violenza-donne.blogspot.com/2009/03/bologna-stalking-perseguita-uomo.html
BOLOGNA - Caso di stalking ai danni di un uomo a Bologna. Il gip del capoluogo emiliano ha infatti disposto, su richiesta dei carabinieri di San Lazzaro di Savena, una misura cautelare che vieta ad una donna 50enne di avvicinarsi ad un funzionario di banca suo coetaneo, sposato e con figli. L'uomo aveva piu' volte denunciato le molestie della donna alle forze dell'ordine. (Agr)

http://violenza-donne.blogspot.com/2009/03/lucca-inviava-sms-hard-alla-compagnad.html
LUCCA - Spacciandosi per un uomo, inviava alla nuova compagna del suo ex marito sms bollenti nella speranza di incrinare per gelosia il rapporto.

http://violenza-donne.blogspot.com/2009/03/firenze-ingiurie-minacce-e-percosse-da.html
FIRENZE - Anziano vittima di continua persecuzione

http://violenza-donne.blogspot.com/2009/03/laquila-stalking-minaccia-lex-fidanzato.html
L'AQUILA - Minaccia l'ex fidanzato e aggredisce la nuova compagna

http://violenza-donne.blogspot.com/2009/02/trapani-sinnamora-e-lo-perseguita-donna.html
TRAPANI - Si innamora e lo perseguita, donna di quarantatre' anni, madre di due figli, e' stata condannata a cinque mesi di reclusione per molestie, lesioni personali e danneggiamento.

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i migliori saluti,
www.paternita.info
bentornato padre
"Effetti collaterali dei matrimonio", ossia "Ciò che i futuri ex mariti devono sapere prima di sposarsi e che nessuno osa dir loro". 

Oltre il 50 % dei matrimoni in Ticino finisce in una separazione o divorzio. In Ticino la legge produce 500 nuovi "figli orfani di padre vivo" all'anno che vivono in nuovi nuclei "monoparentali". I figli perdono i loro padri. I padri perdono figli, affetti, casa, lavoro e sovente vengono ridotti a "working poor" solo buoni a mantenere donna e figli fantasmi. La legge, pretori, tutorie, istituzioni, operatori sociali, medici, avvocati ed altri personaggi della grande fabbrica del divorzio volteggiano attorno ai ruderi della vostra relazione, e difendono i vostri e loro interessi a suon di onorari da oltre 200 franchi l'ora. Il tutto per il ...bene dei figli!

Nella Tabella comparativa separazione dopo Convivenza / Matrimonio trovate alcuni aspetti dei drammatici sviluppi (affettivi ed economici) che il "futuro ex marito padre" dovrà affrontare.

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Movimento Papageno esamina l’impatto giuridico e sociale della separazione e del divorzio, con particolare attenzione al benessere dei minori e alla responsabilità genitoriale condivisa.

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