Da: La regione, 23.09.2006, pag 21 (Versione pdf)
C'è una svolta importante nella tormentata vicenda che vede coinvolta una famiglia di Lugano cui, per decisione della Commissione tutoria regionale (Ctr 8) di Pregassona, erano stati tolti i due figli piccoli.
La stessa Ctr 8, con una recente decisione firmata dal suo presidente avvocato Alberto Forni, si è espressa per un graduale ripristino della custodia parentale ai genitori, accompagnata da una curatela educativa. Si tratta di un cambiamento di rotta, come detto, importante in una vicenda - di cui il nostro giornale ha più volte riferito - iniziata con una segnalazione da parte delle autorità scolastiche per episodi di trascuratezza, virata poi (dopo un'audizione dei bimbi da parte del membro fisso della Ctr 8 Daniela D'Ottavio-Del Priore) in una denuncia per presunti pesanti abusi sessuali da parte di entrambi i genitori (denuncia che, dopo l'audizione degli stessi bimbi da parte del Magistrato dei minorenni e altri atti istruttori, sfociò in un non luogo a procedere firmato dal procuratore pubblico Mario Branda) e per finire tramutatasi in una valutazione - da parte di una perita milanese - di inadeguatezza genitoriale di padre e madre. Una vicenda, questa di cui riferiamo, sviluppatasi tra perizie, pareri, ricorsi, coinvolgimento di tutta una serie di professionisti (assistenti sociali, educatori, psicologi, psichiatri, ...) e tanta sofferenza. Una vicenda consumata comunque, da tutte le parti coinvolte (Ctr 8 compresa, naturalmente), nella ricerca di una soluzione la più adeguata possibile per il superiore interesse dei bimbi. Oggi, a più di tre anni ormai da quell'allontanamento, genitori e figli possono cercare di ricominciare a costituire un nucleo familiare. Sperando che finalmente il loro cielo possa trovare la luce e i colori della serenità. DF
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