Da: CdT 24.4.09 pag 13
Successo per la manifestazione di solidarietà organizzata in piazza DanteDue madri che tentano di riavere la propria figlia, due donne sostenute dal Movimento Papageno che contestano la decisione dell'autorità, due vicende di disagio simili ma solo in apparenza. E proprio questa apparente similitudine ieri ci ha indotto in errore. La mamma in difficoltà che ieri ha deciso di dar vita a una insolita manifestazione in piazza Dante è infatti Antonella Pace di Lugano e non, come citato nell'articolo, la donna attualmente in conflitto con la Commissione tutoria regionale 6 di Agno per riottenere l'affidamento della figlia 15.enne internata al PAO di Mendrisio, e che aveva manifestato recentemente a Bellinzona. Anche Antonella Paci si sta battendo per riabbracciare la figlia naturale, che ha però 9 anni e che è stata data in affido a una famiglia residente in Valle di Blenio. Da tempo la donna sta conducendo una battaglia legale contro la decisione della Commissione tutoria regionale 3 sede di Lugano-Ovest e dell'Ufficio di vigilanza sulle tutele e curatele di Bellinzona. E proprio per questo ieri è scesa in piazza per chiedere solidarietà per poter continuare la sua battaglia.
E il sostegno dei cittadini, come ci ha fatto sapere ieri Antonella Pace, non è mancato visto che è riuscita a raccogliere i 550 franchi che le erano stati intimati quale anticipo il 14 aprile dalla Prima camera civile del Tribunale d'Appello con un termine di pagamento di 15 giorni. Una cifra che la donna ha subito provveduto a versare e che gli ha permesso di evitare che il ricorso inoltrato a suo tempo venisse stralciato. L'auspicio è che ora, superato questo ennesimo ostacolo burocratico, l'autorità giudicante faccia il suo lavoro per poter riabbracciare la figlia al più presto possibile.
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