Svizzera Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Seleziona la tua lingua

Vie di fatto con lesioni semplici di E. P. verso la mia piccola K. Lovatti

Da :
Marco Lovatti <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>  [+]  Data :  Fri, 2 Oct 2009 11:15:35 +0000 (GMT)
A :
Tutoria Agno <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>  [+]
Cc : A. P.  [+], S. C.  [+], autorità di vigilanza sulle tutorie tutoria <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>  [+], Vigilanza Tutorie <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>  [+], U. M. <@polca.ti.ch>  [+], polizia cantonale <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>  [+]
Oggetto : Vie di fatto con lesioni semplici di E. P. verso la mia piccola K. Lovatti
Egregi Signori,
come già anticipatovi telefonicamente,mia figlia K. Lovatti durante l'incontro di mercoledì pomeriggio ha confidato con paura alla mia compagna J. W. che il compagno di mia moglie Sig.E. P. le ha dato un colpo sulla testa mentre era appoggiata a tavola facendole sanguinare e gonfiare la gengiva oltremodo.
La madre la ha esortata a non dire nulla al papà ed io sono veramente esausta di questa situazione di omertà (è già successo pure quando E. P. ha messo le mani su di me che la madre non testimonia ed ha paura di dire la verità!)
Ora, fin quando il Sig.E. P. da ubriaco alza le mani su un adulto può essere accettato ma ora che si permetta di toccare i miei figli non è piû tollerabile!
Oggi alle 14.00 sarô al posto di Polizia Cantonale di Caslano a denunciare la situazione ma vorrei che pure il retore Avv. Matteo Pedrotti sia messo a conoscenza di queste problematiche poichè io vivo da oltre un anno con il terrore che questa persona beva e faccia un incidente o metta le mani addosso ai miei figli, dobbiamo attendere forse che succeda per poi intervenire a favore dei minori?
Faccio presente che mercoledì mi sono recato a prendere i miei figli al Punto d'Incontro di Casa S.Elisabetta e, come al solito mi sono state consegnate senza preavviso, solo le due più piccole mentre A. sono stato esortato a ritirarlo al tennis Club di Agno.
Ebbene, io sono stufo di essere una marionetta e fare tutto ciò che passa per la testa di qualcuno senza alcun preavviso, nelle uniche 4 ore a mia disposizione per stare con i bambini!
A., ora che sono tornato ad Agno, aveva già terminato ed era in giro da solo per Agno, tutto sudato  nonostante abbia detto alla madre di dargli un ricambio e fargli fare una doccia dopo lo sport!
La madre era a spasso con E. P. fregandosene del bambino che era vagante e senza chiavi di casa!
Ora basta con questi atteggiamenti intollerabili, A. ha solo 8 anni e non è normale che venga lasciato a se stesso in tale maniera!
Voglio che qualcuno intervenga immediatamente e che una volta per tutte si sistemi la situazione che vede i bambini fatti oggetto di ogni desiderio della madre e del suo compagno non rispettando per nulla il padre biologico ed una bigenitorialità naturale ma soppressa dalle nostre istituzioni!
 
Attendo ancora fiducioso una presa di posizione immediata.
 
Distinti saluti                            Marco Lovatti

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

Commenti

Newspaper

Movimento Papageno esamina l’impatto giuridico e sociale della separazione e del divorzio, con particolare attenzione al benessere dei minori e alla responsabilità genitoriale condivisa.

Forniamo documentazione e analisi per sostenere decisioni informate e un dibattito pubblico equilibrato in Ticino e in Svizzera.

Iscriviti per ricevere aggiornamenti.

Maschi avvisati mezzi sal­vati

Bene dei minori

Male dei minori

Ultimi articoli