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Mamma costretta a chiedere l'elemosina per racimolare i soldi contro la CTR 3 di Breganzona

Da: www.mattino.ch 26.4.09

Scritto da MDD   
domenica 26 aprile 2009
Mamma costretta a chiedere l'elemosina per racimolare i soldi per ricorrere contro la decisione della Commissione tutoria di portarle via la figlia!!


La mamma costretta a chiedere l'elemosina in piazza Dante a Lugano per trovare i soldi per fare ricorso contro la decisione della Commissione tutoria che le ha sottratto la figlia, è l'ennesimo e più eclatante caso di clamoroso ritardo del D$$ nel riconoscere le prestazioni assistenziali ai ticinesi bisognosi!! Perché, infatti, questa donna non aveva 550 Fr per fare ricorso contro la decisione della Tutoria? Ma è chiaro: perché, ancora una volta, come abbiamo già scritto la scorsa settimana, il D$$ della kompagna Pesenti nicchia nel versare le prestazioni assistenziali! Altro che "casi isolati": ormai è diventata la regola! Il Ticinese bisognoso aspetta anche svariati mesi prima che i servizi sociali cantonali si decidano a riconoscergli la prestazione che gli spetta! La situazione sta irritando e non poco anche i Comuni, che fanno la loro parte nei tempi stabiliti,  poi mandano le pratiche al Cantone dove tutto si arena e s'imbosca! Una volta perché ci sono dei collaboratori malati, una volta perché ci sono le vacanze! C'è sempre una scusa! Uella!! E così, tra una scusa e l'altra, ci troviamo con  una mamma che non ha i soldi per presentare ricorso contro una decisione della Commissione tutoria che le ha tolto una figlia!! Scusate se sono dettagli!! Così, ecco che una cittadina ticinese si trova a chiedere l'elemosina in piazza, mentre gli asilanti spacciatori vengono alloggiati in albergo, con tutto spesato! E per i finti asilanti, le decisioni vengono prese nel giro di 48 ore, mica di due o tre mesi! Sono solo quei tapini dei Ticinesi che devono aspettare mesi e mesi, o anche un anno nel caso degli assegni familiari! Ma di loro chissenefrega, dicono i kompagni internazionalisti degli uffici cantonali! Tanto sono solo ticinesi!!
Ma il caso della mamma che si è vista costretta ad elemosinare è l'ennesima dimostrazione dei danni che fanno le Commissioni tutorie che portano via i figli ai genitori così, come se niente fosse!! Come se si trattasse di portar via una bottiglia di vino!! Ma naturalmente, dice l'Autorità di sorveglianza sulle tutele, il cui responsabile politico è l'uregiatt Gigio Pedrazzini, va tutto bene, i problemi non esistono, ci sono solo delle piccole sbavature! Lo dice anche la perizia Affolter che "l'è tüt a posct", cosa volete di più dalla vita?? "Tüt a posct" un tubo, ma chi credete di prendere per i fondelli?! Intanto le Tutorie, o almeno certe Tutorie di sinistra fama (perché a fare danni sono poi sempre le stesse) continuano indisturbate a sfasciare famiglie, gettando figli e genitori nella disperazione più nera! E poi ci si meraviglia se ogni tanto qualcuno va fuori di testa??

 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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