Da: CdT, 2.09.08, pag 7
«La classe media sempre più povera»
La classe media continua ad impoverirsi: lo sostiene il direttore
uscente della Caritas Jürg Krummenacher n un'intervista pubblicata ieri
dal Tages-Anzeiger, secondo cui la Svizzera corre il rischio di
diventare una «repubblica delle banane» a causa della distribuzione
disuguale della ricchezza. Caritas constata nella quotidianità che la
classe media diventa sempre più povera. I negozi in cui l'ente
assistenziale vende prodotti alimentari a prezzo ridotto sono sempre
più frequentati. Aumentate anche le richieste di crediti ponte.
Pur se le critiche nei confronti dei superricchi e di certi grandi
manager negli ultimi anni sono aumentate, Krummenacher deplora che
il problema della povertà non sia mai stato veramente affrontato
dalla classe politica. Per il direttore della Caritas è chiaro che in
primo luogo sono necessari maggiori investimenti a favore delle
famiglie, ad esempio per conciliare meglio vita privata e lavorativa.
Il 40% dei bambini tra i 7 e i 14 anni sono incustoditi al di fuori
delle ore scolastiche; ciò ha un effetto negativo sulla loro
formazione e li rende più predisposti alla delinquenza. «In Svizzera
la povertà viene spesso ereditata », e «ciò che manchiamo di fare ora
ci verrà a costare caro». Il Concordato sull'armonizzazione della
scuola obbligatoria Harmo S va quindi nella giusta direzione.
Un'ulteriore possibilità di migliorare il clima sociale «avvelenato» è
la flessibilizzazione dell'età pensionabile, sia verso l'alto che il
basso.
Grido d'allarme del direttore di Caritas Jörg Krummenacher in
un'intervista al Tages Anzeiger: «Il mondo politico non ha ancora
misurato la gravità del problema»
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