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Nuovo concorso per il docente di sostegno Dopo l'annullamento della nomina. Nel Municipio è scontro

Da: La regione 23.1.09 pag 22

Nuovo concorso per il docente di sostegno
 Dopo l'annullamento della nomina. Ma nel Municipio è scontro

  Tre a due: è questo il risultato della votazione con la quale il Municipio di Chiasso ha deciso di pubblicare un nuovo concorso per la nomina di un docente di sostegno pedagogico presso le scuole comunali dopo che il Con­siglio di Stato prima ed il Tribu­nale federale poi hanno censura­to l'operato dell'Esecutivo che, sempre a maggioranza aveva de­signato un candidato privo dei requisiti richiesti (il nostro gior­nale ne ha riferito ampiamente a più riprese). Il docente in que­stione continua nel frattempo ad operare presso le scuole chiasse­si a titolo di supplente. La mino­ranza municipale e cioè il socia­lista Luigi Rigamonti ed il popo­lare democratico Fabio Bianchi, che è anche il capodicastero Edu­cazione avrebbero optato per una scelta immediata tra i candi­dati già conosciuti e con le quali­fiche in regola, questo nell'inte­resse prima di tutto del regolare funzionamento della scuola ma, anche se la cosa potrebbe appari­re formale (così però non è), nel rispetto della legge. Il governo prima e la massima corte poi ol­tre ad annullare la nomina, han­no indicato due strade possibili: la scelta tra uno dei candidati già in corsa nell'ambito del prece­dente concorso che sarebbe stata quella più facile oppure l'apertu­ra di un nuovo bando. Il sindaco Moreno Colombo, l'altro munici­pale liberale Stefano Campono­vo e la vicesindaco leghista Ro­berta Pantani-Tettamanti, cioè i tre membri dell'esecutivo il cui voto era già stato decisivo nel­l'ambito della designazione poi annullata a seguito di un ricorso, hanno preferito la via della ria­pertura del concorso. La prima conseguenza di questa decisione è che si stanno allungando i tem­pi necessari per rientrare nella legalità. Invece di chiarirsi, co­me avrebbe dovuto essere il caso disponendo di una sentenza come quella sottoscritta dai giu­dici del Tribunale federale, il caso rischia di ingarbugliarsi ancora di più.
  Da vicenda legale si sta nel frattempo trasformando in caso politico e non mancheranno cer­tamente, nei prossimi giorni, le voci che si alzeranno a Chiasso per denunciare un modo di go­vernare ritenuto poco trasparen­te. Intanto, tramite la propria le­gale Luisa Keller De Palatis la docente che ha vinto il ricorso ha fatto sapere che ripresenterà la propria candidatura. L'avvocato De Palatis ci ha pure trasmesso un commento: «È palese che la maggioranza del Municipio ha deciso di prolungare l'attuale sta­to di illegalità al solo scopo di compiacere chi ha voluto il candi­dato privo di abilitazione. Che lo faccia la leghista poco importa, che lo facciano i liberali radicali è un fatto grave e preoccupante. La Scuola non deve essere usata per ripicche politiche» . La discussio­ne riparte da qui. RED.

 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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