Da: La regione, 14.06.08, pag 3
Ciascun segretario assessore potrà continuare a redigere e firmare
decreti e sentenze della Pretura in cui opera, ma accanto alla sua
firma dovrà sempre figurare quella del pretore titolare e dovrà
essere indicato quando il segretario ha operato come redattore. Così
ha deciso la Divisione della giustizia, attiva al Dipartimento delle
istituzioni, dopo che il Tribunale federale ha accolto recentemente un
ricorso che contestava la competenza giurisdizionale di un segretario
assessore.
La questione è stata resa pubblica ieri dalla nuova
presidente del Tribunale d'appello, Emanuela Epiney-Colombo, durante
l'inaugurazione dell'Anno giudiziario. La sentenza del Tf verte
sull'interpretazione della norma della Legge cantonale
sull'organizzazione giudiziaria, la quale prevede che il segretario
assessore sostituisce il pretore, oltre che in caso di impedimento
legale o di assenza, anche su richiesta e sotto la responsabilità di
quest'ultimo quando lo esiga il funzionamento della Pretura. Nel caso
concreto - spiega il Dipartimento delle istituzioni - un cittadino
aveva impugnato davanti alla Corte suprema di Losanna una sentenza in
materia
civile emanata e firmata dal segretario assessore di una Pretura,
eccependo che a quest'ultimo difettasse la competenza di decidere le
cause al posto del pretore. Il Tf ha annullato la decisione impugnata
e ha rinviato la causa alla Pretura per un nuovo giudizio. Infatti la
legge non riconosce al segretario assessore una competenza
giurisdizionale autonoma e indipendente, parallela a quella del
pretore, ma ne subordina l'intervento a una necessità per il
funzionamento della Pretura e a una richiesta in tal senso da parte del
pretore e sotto la sua responsabilità. Inoltre il Tf ha rilevato il
fatto che la sentenza in questione era stata firmata dal solo
segretario. In queste circostanze il cittadino non è in grado di
verificare che il pretore si è assunto la responsabilità del giudizio;
diverso sarebbe stato il caso qualora il pretore avesse firmato la
sentenza accanto al segretario che l'ha elaborata.
«
L'assetto organizzativo delle Preture sarà attentamente studiato
nell'ambito dell'adeguamento della legislazione cantonale al nuovo
Codice di diritto processuale civile svizzero unificato, ora all'esame
delle Camere federali
», conclude il dipartimento.
Commenti