Da: www.mattino.ch 26.4.09
| Scritto da Lega dei Ticinesi - MDD | |
| domenica 26 aprile 2009 | |
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Mercoledì in Gran Consiglio, si è svolto l'ennesimo inciucio tra i
partiti $torici sulla Magistratura. Dei tre candidati che concorrevano
al posto di Procuratore Pubblico, ne è rimasto uno solo (Chiara
Borelli). Noi abbiamo il sospetto (per non dire la certezza) che questi
ritiri dell'ultima ora siano pilotati. Questo è avvenuto per non far
votare il Parlamento su altri candidati, magari migliori. Non esiste limite al peggio. Ci riferiamo esplicitamente al signor avv. Carlo Luigi "Pioda" Caimi, che si è esibito nell'ennesima prova di coraggio, difendendo in maniera lobbistica la sua categoria professionale. Non rendersi conto che la Magistratura ticinese è allo sbando: casi Zali, Ravi, Asfaltopoli, AET ecc., e non rendersi conto che la Gente è stufa di farsi giudicare da una Magistratura lottizzata dai partiti storici, non è da persone che siedono in Parlamento. Non pago di questa magra figura in difesa della lobby degli avvocati e notai, del cui Ordine è stato di recente presidente, "Pioda" Caimi ha rifiutato di presentarsi ad un dibattito sul tema, dato che come interlocutore avrebbe avuto un rappresentante del nostro Movimento. Sospettiamo che "Pioda" Caimi sia un lobbista con la paura del contraddittorio... tanto più che lui stesso ha inviato una comunicazione all'Ufficio Presidenziale del Gran Consiglio nella quale specifica di non accettare (?!) la nomina a Procuratore Pubblico, ratificata dal Gran Consiglio, dell'unica candidata rimasta in corsa. Forse al signor avvocato e già presidente dell'ordine dei notai, "Pioda" Caimi, l'attuale inciucio non va bene e ne avrebbe preferito un altro... |
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